Cammini e itinerari

Passeggiate a 6 zampe, un modo nuovo di vivere la natura con il proprio cane

Le passeggiate a 6 zampe sono un’idea carina per trascorrere l’estate immersi nella natura, in compagnia del proprio cane. E imparare a conoscerlo di più.

Le passeggiate in compagnia del proprio cane costituiscono una maniera differente per vivere le bellezze naturali della nostra penisola. Uno di questi progetti si è sviluppato grazie alla collaborazione fra Alina Gargiulo, istruttrice cinofila ed Erica Segale e Massimo Cingotti, guide turistiche ambientali. In che cosa consistono queste escursioni? Una volta al mese vengono proposti itinerari in paesaggi immersi nella natura fra montagne e colline dove l’ambiente è ancora poco contaminato e c’è la possibilità di ammirare e respirare la Natura – quella con la “N” maiuscola – di cui molti di noi hanno perso la cognizione e il fascino intrinseco. Il tutto, ovviamente, in compagnia del proprio amico a quattro zampe, per fare attività sportiva con lui e, con l’apporto prezioso dell’istruttore cinofilo e delle guide ambientali, assaporare al meglio il tempo da trascorrere insieme.

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paesaggio montano
Uno splendido panorama di montagna da ammirare con gli amici a quattro zampe © Alina Gargiulo

Passeggiate col cane, come e perché

L’idea di questo tipo di passeggiate “a 6 zampe” nasce dal tentativo di offrire un servizio alla persona e al proprio cane, riscoprendo il contatto con la natura, ma anche con l’animale amico di cui spesso ci sfuggono atteggiamenti e comportamenti specifici. “Viviamo in un mondo caotico, costantemente sommersi da impegni, lontani spesso da un paesaggio naturale, e abbiamo bisogno ogni tanto di fermarci, prendere una giornata solo per noi e per il nostro cane in un ambiente confortevole per entrambi, accompagnati da figure esperte che possano aiutarci a entrare in sintonia con quello che ci circonda”, spiega Alina Gargiulo.

I cani, durante le escursioni, godranno della possibilità di stare in un contesto di gruppo, affinando e migliorando la comunicazione fra soggetti diversi. Avranno anche la possibilità di giocare tra di loro o dedicarsi a ciò che più amano, come seguire le piste olfattive per esempio. Il tutto sempre sotto la guida dell’istruttore cinofilo che ne vaglierà le reazioni e ne misurerà gli atteggiamenti, in modo che ogni cane non diventi un problema per l’altro o per le persone che si potranno incontrare durante le passeggiate.

“Durante ogni escursione verranno proposti temi diversi, come per esempio il camminare correttamente al guinzaglio, quali giochi proporre al proprio cane e tanto altro. Vivere esperienze differenti rispetto alla vita quotidiana migliora inoltre la relazione tra cane e proprietario e ne aumenta la simbiosi e la comprensione reciproca”, aggiunge Gargiulo.

cani in montagna
Un momento di sosta durante la passeggiata © Alina Gargiulo

Bellezze naturali e aspetti paesaggistici

Durante le passeggiate i proprietari avranno la possibilità di scoprire e conoscere luoghi interessanti, incontrare persone nuove, ritrovare e rafforzare il legame con l’ambiente e con il proprio compagno a quattro zampe. Le guide ambientali forniranno competenze in ambito naturalistico, insegnando come riconoscere piante e alberi, segni di presenza animale e storie legate al territorio. I percorsi vengono scelti sempre dalle guide che effettuano sopralluoghi prima di proporre il sentiero. Si tratta solitamente di luoghi poco frequentati, con un grande prato a metà percorso dove si fa una rapida pausa pranzo, e si possono lasciare i cani liberi di giocare fra loro.

Le giornate a 6 zampe sono adatte a persone di ogni età, anche principianti, ma in buone condizioni psico-fisiche. “Quando pubblichiamo l’evento indichiamo il numero di chilometri che si percorrono, il dislivello e alcune note tecniche che indicano le difficoltà. Le guide rimangono a disposizione per chiarimenti e dubbi sul percorso. In caso di persone o cani che hanno problemi fisici suggeriamo di chiedere al medico o al veterinario un consulto prima dell’iscrizione”, delucida Alina Gargiulo. Infatti, sia le persone sia i cani sono attentamente scelti e vagliati in modo che i gruppi che si formano siano perfettamente idonei sia dal punto di vista comportamentale che da quello fisico.

cani e uomini
I cani socializzano durante una pausa: i bambini sono i benvenuti © Alina Gargiulo

Come partecipare e iscriversi

Una passeggiata di questo tipo è un modo diverso di vivere la natura e il rapporto con il proprio cane. “Possono iscriversi cani e proprietari che desiderano semplicemente provare un’esperienza differente oppure binomi che stanno portando avanti un percorso di educazione cinofila con l’istruttore. Tendenzialmente alle escursioni partecipano cani che vivono positivamente l’esperienza di gruppo, e che non mostrano comportamenti aggressivi nei confronti degli altri animali o delle persone”, spiega Erica Segale.

L’occorrente per partecipare, così come l’abbigliamento consigliato varia a seconda della stagione, ma è sempre fondamentale per le persone indossare scarpe da trekking, avere un pile o una giacca antivento e una borraccia per l’acqua. Vengono suggerite, ma non sono sempre indispensabili, le bacchette da trekking. Per quel che riguarda i cani è fondamentale che abbiano pettorina, guinzaglio (è obbligatorio per legge anche nei sentieri di montagna), una lunghina di 5 o 10 metri, biscotti o premi di qualche tipo per gli esercizi proposti, museruola, ciotola per l’acqua. “Nel periodo estivo è importantissimo verificare con il veterinario di fiducia che gli animali abbiano una copertura contro pulci, zecche e zanzare”, aggiunge Alina Gargiulo.

Per iscriversi ([email protected]) è fondamentale, comunque, un colloquio telefonico con l’istruttrice che in base alle caratteristiche comportamentali del cane approverà l’iscrizione e l’inserimento in un gruppo specifico. “Ci piacerebbe che questo progetto potesse estendersi in tutto il territorio italiano. Il nostro paese è infatti ricco di sentieri diversi, tutti godibilissimi e perfetti per chi ama la natura. Magari in futuro si potrà creare una rete di istruttori cinofili e guide escursionistiche delle varie regioni per proporre scambi e trekking di più giorni sulla base della filosofia di queste escursioni”, conclude Massimo Cingotti. Passeggiare con il proprio cane in tutta sicurezza e con la possibilità di imparare anche qualcosa in più sul suo comportamento, immersi nelle bellezze naturali del nostro territorio, diventerà quindi un modo diverso di concepire il tempo libero, lo sport e il ritorno a ritmi naturali e salubri.

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