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L’allerta massima già dalla settimana scorsa. Ora gli abitanti di Bali si preparano all’imminente eruzione del vulcano Agung: diverse le misure preventive.
Più di 140mila persone sono state evacuate a Bali, in Indonesia, nel timore che si verifichi un’eruzione del vulcano Agung. Il monte, che costituisce il punto più alto dell’isola, ha dato origine a un’intensa attività sismica già a partire dal mese di agosto, facendo scattare l’allarme. Il rischio di eruzione è diventato talmente alto che le autorità indonesiane hanno dichiarato lo stato di massima allerta e hanno adottato una serie di misure preventive.
“Da mercoledì scorso sono state registrate ben 800 scosse di terremoto più o meno intense ed è stato rilevato del fumo salire fino a 50 metri di altezza dal cratere”, riporta il meteorologo Edoardo Ferrara di 3Bmeteo.com. Per questo si teme una nuova eruzione del vulcano Agung, che nel 1963 causò più di mille vittime. Gli abitanti di Bali sono stati evacuati e molti si sono trasferiti in rifugi temporanei, nei municipi o nelle scuole. Per coloro che non vogliono abbandonare la propria casa è stato installato un sistema di allarme con sirene percepibili a due chilometri di distanza, e segnali di pericolo sono stati posizionati nelle zone a rischio. Volontari si stanno impegnando per mettere in salvo gli animali abbandonati, mentre alcune famiglie li hanno portati con loro.
Il ministro dei Trasporti indonesiano Budi Karya Sumadi ha dichiarato che “dieci aeroporti assicureranno i collegamenti aerei dall’aeroporto di Bali Ngurah Rai, nel caso venga chiuso a causa delle ceneri vulcaniche” e ha preparato un piano di evacuazione per la struttura.
5. Kemenhub menyiapkan skema evakuasi bagi 5000 pnp pesawat bila Bandara Ngurah Rai Bali dtutup akibat penyebaran debu vulkanik Gunung Agung pic.twitter.com/eojNcqItVW
— Budi Karya Sumadi (@BudiKaryaS) 28 settembre 2017
In questi giorni potrebbe eruttare anche un altro vulcano, il Manaro che si trova nell’arcipelago delle Vanuatu al largo dell’Australia. “Le Vanuatu, nelle quali vivono circa 280mila persone, così come Bali, sono purtroppo abituate a dover fronteggiare periodici disastri naturali quali terremoti, vulcani, oltre che cicloni, trovandosi peraltro nel famoso ‘Anello di Fuoco’ del Pacifico”, riporta il sito di meteorologia 3Bmeteo.com. Gli abitanti sono quindi consapevoli dei rischi che le imminenti eruzioni comportano e la speranza è che i danni siano notevolmente ridotti dalle misure preventive.
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