Il presidente de la Espriella vuole cancellare le entità di autogoverno delle comunità in Amazzonia e Chocò. Allarme per omicidi e sequestri.
Lo Stato Islamico si sovvenziona soprattutto con le vendite in nero del petrolio del Medio Oriente. Ora sta per prendere il controllo del quello della Libia. Ancora una volta è il petrolio che rischia di mettere in moto guerre e incrinare la pace nel mondo. Oltre alle tensioni politiche, al terrorismo, e alla diffusione delle armi, il petrolio è
Lo Stato Islamico si sovvenziona soprattutto con le vendite in nero del petrolio del Medio Oriente. Ora sta per prendere il controllo del quello della Libia. Ancora una volta è il petrolio che rischia di mettere in moto guerre e incrinare la pace nel mondo. Oltre alle tensioni politiche, al terrorismo, e alla diffusione delle armi, il petrolio è anche causa dell’aumento delle emissioni di CO2 in atmosfera, dell’inquinamento, di disastri ambientali come la marea nera nel golfo del Messico. Per questo vi chiediamo come possiamo indebolire e sconfiggere i conflitti guidati dal petrolio?
Abbiamo un obiettivo comune: creare un mondo sano, giusto e sostenibile. Dal 2000 ci abbiamo messo tutto l’impegno possibile, siamo diventati una voce importante e il desiderio ora è condividere ancora di più le scelte e le azioni. C’è bisogno di unirsi tutti per decidere insieme e agire.
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