L’Europa chiude a chiave, tra rimpatri e il nuovo Patto sulle migrazioni e l’asilo
Sono entrate in vigore le nuove regole europee: frontiere esterne sigillate, controlli più rigidi, un meccanismo di solidarietà non vincolante tra Paesi.
Dai diritti umani ai diritti civili, dall’impegno quotidiano delle ong, ovvero le organizzazioni non governative, e delle associazioni che sul campo cercano di migliorare la vita delle persone e renderla più sostenibile grazie alla cooperazione internazionale. I temi che la nostra società si trova ad affrontare sono molteplici. Qui trovate le ultime notizie di Italia e Esteri, per avere una panoramica su quello che sta succedendo dal mondo della sostenibilità, ma anche di ciò che di sostenibile succede nel mondo. Senza dimenticare il nostro paese.
Trend correlati: Diritti umani, Cooperazione internazionale, Expo 2015.
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Un report evidenzia un aumento del 40 per cento degli attacchi contro l’istruzione rispetto al passato. Tra stupri, rapimenti e occupazione militare delle scuole.
5,8 milioni di italiani rinunciano a curarsi. Il report di Medici del mondo evidenza disuguaglianze sociali e territoriali.
Temperature record e controlli alle frontiere: il Mondiale mostra come i cambiamenti climatici e le politiche migratorie influenzino anche lo sport.
Dall’inizio del cessate il fuoco di metà aprile l’esercito israeliano ha ucciso almeno 331 persone in Libano. Ora sta intensificando gli attacchi aerei e via terra.
Dall’11 al 13 giugno 2026, a Cesena e Forlì, un festival gratuito su informazione, geopolitica, clima e partecipazione. Con LifeGate, Olvidados Aps e Volume Campus.
Un nuovo report di Dam Removal Europe certifica una crescita dell’11 per cento nella rimozione di dighe e barriere fluviali. Un trend in corso anche fuori dall’Europa.
Il rapporto di Antigone mostra il volto più scuro dei nostri istituti penitenziari: luoghi da cui è sempre più difficile uscire pronti al reinserimento.
L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha decretato un’emergenza sanitaria internazionale. Già 90 i morti e centinaia i casi sospetti.
Nessuna cifra oraria a priori, ma l’obbligo a conformarsi al contratto collettivo nazionale più rappresentativo: la risposta del governo ai 9 euro l’ora.