La tempesta invernale negli Usa non è segno che il riscaldamento globale non esiste, come lasciano intendere i negazionismi climatici.
A volte, si sa, i numeri contano. Eccome. E anche quest’anno Greenpeace ha calcolato le tonnellate di CO2 prodotte dal settore dell’energia e da quello industriale in Italia. Ecco quanto ci costeranno in termini ambientali ed economici.
Un dato certamente positivo è che le emissioni, rispetto
al 2006, sono diminuite, ma non tanto quanto la Direttiva europea
sull’emission trading ha stabilito. Ciò significa che,
continuando a mantenere il divario tra quote consentite e quote
effettivamente emesse, l’anno prossimo ci si troverà a
pagare una cifra pari a 700 milioni di euro.
Ciò che risulta evidente dai dati pubblicati è
che, da solo, il termoelettrico produce il 78% delle emissioni. E
che, sempre secondo Greenpeace, riconvertire a carbone le vecchie
centrali ad olio combustibile, non farà altro che aumentare
le emissioni, anziché diminuirle.
Diamo i numeri (in milioni di tonnellate):
| TERMOELETTRICO | 146,6 |
| PRODUZIONE CEMENTO | 31,4 |
| RAFFINAZIONE | 26,0 |
| PRODUZIONE ACCIAIO | 13,9 |
| PRODUZIONE CARTA | 5,0 |
| PRODUZIONE VETRO | 2,9 |
| PRODUZIONE CERAMICA | 0,6 |
| TOTALE: | 226,4 |
Le prime 10:
| CENTRALE TERMOELETTRICA DI BRINDISI SUD -Enel- |
14.198.000 |
|
STABILIMENTO ILVA DI TARANTO -Ilva- |
10.620.000 |
| CENTRALE TERMOELETTRICA DI TARANTO -Edison- |
9.502.000 |
| RAFFINERIE SARAS DI SARROCH -Saras- |
6.259.000 |
| CENTRALE TERMOELETTRICA DI MONTALTO DI CASTRO -Enel- |
4.582.000 |
| CENTRALE TERMOELETTRICA DI FIUMESANTO -Endesa Italia- |
4.314.000 |
| CENTRALE TERMOELETTRICA DI FUSINA -Enel- |
4.246.000 |
| RAFFINERIA DI GELA -Eni- | 3.875.000 |
| CENTRALE TERMOELETTRICA DI VADO LIGURE -Tirreno Power- |
3.824.000 |
| CENTRALE TERMOELETTRICA DI LA SPEZIA -Enel- |
3.665.000 |
Fonte: Elaborazione Greenpeace su dati Registro
europeo CITL e Registro italiano GRETA, aggiornati al 07/07/2008su
dati Commissione europea (CITL)
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
La tempesta invernale negli Usa non è segno che il riscaldamento globale non esiste, come lasciano intendere i negazionismi climatici.
Mentre le istituzioni gestiscono l’emergenza e la magistratura indaga per disastro colposo, gli esperti avvisano: mancano gli strumenti per prevenire.
Il governo ha pre-approvato il decreto: arrivano i “reati qualificati” contro l’ambiente. Un passo avanti ma sanzioni ancora esigue.
Con il suo progetto per la convivenza tra uomo e fauna selvatica, Salviamo l’Orso si aggiudica il premio per l’Italia dei Defender Awards 2025.
Nel cuore dell’Ecuador convivono lo sfruttamento delle risorse e la determinazione della guardia indigena e dei popoli che difendono la foresta come bene comune per l’intera umanità.
Il Tyler Prize, considerato il “Nobel per l’ambiente”, è andato a Toby Kiers, biologa statunitense che lavora ad Amsterdam.
L’ecologa e attivista Arianna Liconti ci accompagna in un viaggio tra divulgazione e racconto alla scoperta del 71% del pianeta, nel nuovo podcast prodotto da LifeGate e la Water Defenders Alliance.
Le fiamme nella Patagonia argentina hanno già bruciato 150 kmq di territorio. Eppure, nel 2025 il presidente Milei ha tagliato del 70% le risorse antincendio.
Un gruppo di ricercatori tedeschi ha inventato un filtro bio based che trattiene il 99 per cento delle microplastiche durante il lavaggio.