Ferrari Luce è la prima Rossa elettrica: 5 posti, oltre mille cavalli e design innovativo per rivoluzionare il futuro di Maranello.
Un’auto fatta di zucchero? Non si tratta di una favola per bambini, ma di un vero modello di auto elettrica con la scocca in barbabietola da zucchero e lino. Lina, così il nome dell’auto, è stata realizzata da un gruppo di giovani studenti (appena 22enni) dell’università di Tecnologia di Eindhoven, in Olanda. Può trasportare quattro
Un’auto fatta di zucchero? Non si tratta di una favola per bambini, ma di un vero modello di auto elettrica con la scocca in barbabietola da zucchero e lino. Lina, così il nome dell’auto, è stata realizzata da un gruppo di giovani studenti (appena 22enni) dell’università di Tecnologia di Eindhoven, in Olanda. Può trasportare quattro passeggeri e ha un’autonomia di circa 80 km. A fine vita la scocca e gli interni possono essere riciclati.
L’idea di partenza era quella di realizzare un’auto che fosse leggera, composta di materiali a basso impatto ambientale e ovviamente elettrica. “Abbiamo applicato una combinazione di materiali e plastiche a base biologica per creare il telaio dell’auto”, ha dichiarato Yasmin Amel Gharib, 22 anni, del team TuEcomotive. “Il bio composito è fatto di lino, una pianta che può essere coltivata in qualsiasi clima temperato. L’anima a nido d’ape è invece prodotta a partire dall’acido polilattico, una bioplastica ricavata interamente da barbabietole da zucchero”.
I due fogli di lino avvolgono la bioplastica, conferendone resistenza e stabilità. “Solo le ruote e i sistemi di sospensione non sono fatti di materiali a base biologica”, ha detto un altro componente del gruppo, Yanic van Rie a Reuters.
https://www.youtube.com/watch?v=k64F6426hII https://www.youtube.com/watch?time_continue=2&v=sRudUWG7e7A&has_verified=1
L’intera struttura risulta così estremamente leggera (solo 310 kg), paragonabile alla fibra di vetro, ma l’auto per ora non ha superato i crash test europei (Ncap) perché il materiale “non si piega come il metallo, ma si rompe”, ha spiegato il leader della squadra Noud van de Gevel. Ovviamente gli studenti stanno già lavorando a delle alternative.
L’uso di bioplastiche e di materiali di origine vegetale non sono una novità assoluta. Ford ad esempio sta sviluppando una bioplastica per gli interni delle proprie auto a partire dagli scarti di lavorazione dell’agave, o al bambù per la componentistica. In questo modo si va a ridurre drasticamente l’impiego di energia e risorse per l’estrazione e la lavorazione delle materie prime, in ottica circolare. Anche Lina rientra in questa visione: per fare un’auto ci vogliomo 300 mq di terreno coltivato a lino.
Ma la vera sfida sarà la circolarità del settore automobilistico. E gli studenti olandesi hanno dimostrato che il mondo della ricerca è pronto. “Con il nostro progetto, non solo vogliamo ispirare il settore a cercare e applicare materiali più sostenibili, ma anche rendere il pubblico più consapevole”, conclude Yasmin. “Sappiamo che il materiale innovativo che abbiamo sviluppato è adatto a qualcosa di più delle sole automobili, quindi speriamo che le persone utilizzino le nostre conoscenze per un futuro bio-based”.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Ferrari Luce è la prima Rossa elettrica: 5 posti, oltre mille cavalli e design innovativo per rivoluzionare il futuro di Maranello.
L’auto elettrica cresce in efficienza a fronte di un costo sempre più accessibile; l’ultimo esempio la MG4 Urban.
Via motore, scarichi, serbatoio. Tutto quello che inquina e fa rumore sparisce. Resta lo stile Vespa, quello sì, immutabile e senza tempo: è l’idea al centro del lavoro di Newtron.
Ibrido, benzina e Gpl: la neutralità tecnologica proposta da Kia può essere una risposta all’aumento del prezzo di benzina e diesel causato dalla guerra in Iran?
La Commissione europea chiarisce che i passeggeri hanno diritto al rimborso sui voli cancellati anche con i prezzi elevati del carburante. E non si possono addebitare sui biglietti costi retroattivi.
A bordo della nuova Mazda CX-60, attraverso la Marsica e il Gran Sasso, alla scoperta di due comunità che hanno scelto di non scomparire, rafforzando la comunità e l’economia locale.
Dal Fuorisalone al Salone del Mobile, la mobilità vista attraverso la lente del design e della circolarità diventa il filo conduttore che lega numerosi eventi. La nostra selezione.
Sui principali marketplace online sono aumentate le richieste di informazioni sulle auto elettriche a causa dell’aumento del prezzo di benzina e diesel causato dalla guerra in Iran. E si chiede se questo interesse durerà.
Vinitaly torna a Veronafiere dal 12 al 15 aprile: sempre più centrale l’enoturismo, mentre si conferma l’interesse per il vino biologico e cresce il mercato delle bevande Nolo. In centro a Verona, gli eventi del fuorisalone.

