Come decarbonizzare la filiera agroalimentare, secondo il progetto MC0
Grazie al progetto transfrontaliero MC0, tante PMI italiane e francesi hanno avviato un processo di decarbonizzazione. Anche per il settore agroalimentare.
Le emissioni si riferiscono al rilascio di sostanze o agenti nell’ambiente, che possono avere effetti negativi sulla salute umana, sul clima o sull’ecosistema. Queste sostanze possono provenire da varie fonti, tra cui industrie, veicoli, agricoltura e processi naturali. Le emissioni di gas serra, ad esempio, contribuiscono al riscaldamento globale, mentre quelle inquinanti possono causare danni all’aria e all’acqua. Il controllo e la riduzione delle emissioni sono cruciali per mitigare gli impatti ambientali e proteggere la salute pubblica.
Grazie al progetto transfrontaliero MC0, tante PMI italiane e francesi hanno avviato un processo di decarbonizzazione. Anche per il settore agroalimentare.
Alla fine, è successo. La Commissione europea ha annunciato che dal 2035 non sarà più obbligatorio vendere solo auto a emissioni “zero”. Cosa prevede la nuova proposta e quali le possibili conseguenze.
Un’analisi di Carbon Brief ha mostrato come da un anno e mezzo le emissioni complessive di gas ad effetto serra della Cina non crescano.
Sei anni dopo il precedente dossier, Eat-Lancet estende il concetto di dieta per la salute planetaria anche ai temi di giustizia sociale e accessibilità del cibo.
Il Consiglio Ue Ambiente stabilisce la riduzione del 90 per cento rispetto al 1990: un compromesso che almeno porta l’Europa unita alla Cop30.
Secondo un report pubblicato in vista della Cop30, le 45 maggiori aziende di carne e latticini al mondo inquinano di più del secondo Paese produttore di petrolio.
La Commissione europea chiede di tagliare le emissioni nette di gas serra del 90 per cento entro il 2040, lasciando “flessibilità” sui metodi.
I consulenti scientifici dell’Unione europea invitano a non considerare i carbon credits internazionali negli obiettivi di riduzione delle emissioni.
Il 2 giugno si celebra la Giornata mondiale delle torbiere. Un’occasione per parlare di questi ecosistemi poco conosciuti e silenziosi, ma fondamentali per il clima, l’acqua, la biodiversità e la memoria del nostro Pianeta.
Saudi Aramco, ExxonMobil, Shell, Eni: sono alcune delle “solite” responsabili delle emissioni di CO2 a livello globale.