Un test di Altroconsumo ha evidenziato come spesso i burger vegetali contengano additivi e sale in quantità elevate, rivelandosi cibi ultra-processati.
Ricetta
Ingredienti per 4 persone
Per i pizzicotti:
300 g di farina integrale di grano saraceno
1/2 cucchiaino di sale marino integrale
acqua bollente per impastare q.b.
Per la salsa:
1 pugno di noci sgusciate (gherigli)
4 foglie di salvia fresca o secca
1/2 spicchio di aglio
1 pizzico di sale
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
Preparazione
Versare la farina a fontana sulla spianatoia e aggiungere il sale.
Versarvi acqua bollente raccogliendo e impastando rapidamente,
aiutandosi con un cucchiaio di legno. Formare un impasto morbido ed
elastico, non appiccicoso, e impastarlo per 1-2 minuti, aggiungendo
eventualmente altra farina. Raccogliere l’impasto a forma di palla
e coprirlo con una terrina rovesciata. Preparare la salsa: macinare
finissime le noci (tenere da parte 3 o 4 gherigli per guarnire)
insieme all’aglio e alla salvia, passando il tutto nel tritatutto o
nel macinacaffè elettrico. Versare in una zuppiera e
aggiungere il sale e l’olio. Triturare grossolanamente le noci
tenute da parte. Mettere al fuoco una pentola con abbondante acqua
salata. Quando bolle, staccare dei piccoli pizzichi di pasta
dall’impasto di grano saraceno e gettarli rapidamente nell’acqua
bollente. Far riprendere il bollore, quindi cuocere per circa 5
minuti. Subito prima di scolare i pizzicotti, diluire la salsa di
noci con un paio di mestoli dell’acqua di cottura, formando una
crema fluida e vellutata. Scolare i pizzicotti, versarli nella
zuppiera e condirli uniformemente con la salsa; guarnire con le
noci tritate.
Varianti
Si può sostituire la salvia con rosmarino, aggiungendo anche
un pizzico di noce moscata.
Francesca Marotta
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Un test di Altroconsumo ha evidenziato come spesso i burger vegetali contengano additivi e sale in quantità elevate, rivelandosi cibi ultra-processati.
Uno studio canadese ha osservato il legame tra il consumo di cibi ultra-processati nei bambini di 3 anni e il loro comportamento a 5 anni, rivelandone l’impatto.
Uno studio condotto in India ha osservato che sostituendo i fertilizzanti chimici con quelli organici, le verdure riacquistano i nutrienti persi in decenni di agricoltura intensiva.
Una buona caraffa filtrante migliora il profilo organolettico dell’acqua del rubinetto e riduce particelle e sostanze inquinanti. Brita ne ha misurato l’efficacia contro i Pfas e l’impatto ambientale.
Ridurre le emissioni è l’unica via per diminuire il rischio di eventi climatici estremi. Come quelli che hanno colpito lo stato del Minas Gerais in Brasile, dove si coltiva caffè.
Il giusto prezzo tiene conto dei costi di produzione ma anche dei servizi sistemici con cui gli agricoltori bio si prendono cura della salute delle persone e del Pianeta.
Sottoscritta da oltre 30 organizzazioni, la petizione punta all’obbligo per i supermercati francesi di rendere accessibili a tutti gli alimenti più sani, vendendoli a prezzo di costo.
Una revisione della piramide mediterranea introduce il concetto di cronotipo e le indicazioni per allineare il proprio orologio biologico alla dieta mediterranea potenziandone gli effetti benefici per il metabolismo.
Ospiti del podcast, il campione di trail running Francesco Puppi e la medica esperta in nutrizione Michela Speciani, che hanno parlato di sport e carboidrati.