Scuola e lavoro, come affrontare lo stress da rientro ferie

Settembre è duro: è il periodo dello stress da rientro ferie, al lavoro e a scuola. Scopriamo la chiave giusta per affrontare al meglio i nuovi impegni.

Con le vacanze ormai alle spalle, a settembre riprende la routine del lavoro o della scuola e il rischio è di subire uno stress da rientro ferie. Infatti, la maggioranza degli studenti, dopo tre mesi lontano dai libri, ha difficoltà a riprendere il ritmo scolastico. Senza contare che spesso, dopo la scuola, gli studenti praticano uno o più sport oppure partecipano a lezioni di musica o ad altri tipi di corsi, tutte attività che richiedono ulteriori sforzi e una buona dose di concentrazione.

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Suonare uno strumento richiede impegno e concentrazione © ingimage

Ma lo stress da rientro ferie bussa anche alla porta degli adulti

Riprendere il lavoro significa reimmergersi nelle tensioni che questo comporta e che non riguardano solo la sfera delle performance lavorative, ma anche, banalmente, il dover fare i conti con il traffico mattutino, i disagi legati ai mezzi di trasporto e le corse da fare per far fronte, una volta a casa, alla gestione degli impegni familiari. Tutto ciò può essere causa di forte stress, soprattutto se si riparte con il piede sbagliato dopo la pausa estiva. Non dimentichiamo poi le persone anziane, che possono essere sottoposte a una quotidianità impegnativa, con la ripresa delle attività ricreative e culturali specifiche per l’età, in cui è necessario apprendere nuove cose oppure semplicemente perché riprendono a “fare i nonni” a tempo pieno, accudendo i nipotini.

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Essere nonni richiede una buona dose di energia © ingimage

Per tutti questi motivi, quella sensazione di tranquillità raggiunta nei giorni delle vacanze estive può lasciare spazio ad ansia, nervosismo, disturbi del sonno oltre ad una spiacevole sensazione di stanchezza. Pur non essendo una patologia, questa dinamica porta con sé una vera e propria sensazione di disagio psicologico, con momenti di sconforto che in qualche modo possono indebolirci e renderci più vulnerabili all’esposizione agli agenti patogeni o innescare meccanismi di difficoltà emotiva.

Buone pratiche per affrontare lo stress da rientro ferie

Possiamo trarre grandi vantaggi da una buona e sana alimentazione: un’adeguata colazione mattutina è d’obbligo per iniziare al meglio la giornata, e le possibilità alimentari per attuarla sono infinite. Anche durante la giornata, affidarci a cibi di qualità, con pasti regolari e calibrati, può essere di grande aiuto per non appesantire ulteriormente il corpo e la mente. Inoltre, per rispettare un corretto stile di vita, non ci si deve dimenticare di praticare regolare attività fisica, anche moderata.

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Un’alimentazione sana è la base per affrontare le fatiche quotidiane e lo stress da rientro ferie © ingimage

Un aiuto in più arriva dalla Nutraceutica Fisiologica, una scienza unica nel suo genere, nata dall’incontro tra fisiologia, biologia molecolare e nutraceutica, che ha dato vita alla formulazione di integratori alimentari specifici per il benessere delle persone. Questi integratori nascono dalle sapienti mani degli esperti dei laboratori Guna, azienda leader in Italia nel settore della produzione e distribuzione di farmaci di origine biologico-naturale.

Gunabrain, il sostegno giusto quando serve concentrazione

Gunabrain è ciò che l’azienda propone per fronteggiare al meglio lo stress da rientro ferie, utile per fornirci una migliore efficienza intellettiva nei momenti di maggior richiesta, quando l’attività cerebrale diventa pressante o quando la stanchezza mentale ormai ha preso il sopravvento.

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Gunabrain è l’integratore giusto per affrontare il rientro a scuola e al lavoro © ingimage

La composizione di Gunabrain rende questo integratore alimentare ideale nei momenti in cui siamo sottoposti a intenso lavorio mentale, in grado di contrastare i danni provocati dalla produzione di radicali liberi, una delle principali cause dell’invecchiamento cerebrale. Sono noti infatti i danni da stress ossidativo dovuti a una condizione di disequilibrio fra i processi ossidativi e i sistemi di difesa antiossidanti, che portano a una diminuzione delle funzioni cognitive, con perdita di concentrazione e di capacità di apprendimento.

Gli ingredienti di Gunabrain

N-acetilcisteina (NAC) è uno dei più importanti antiossidanti che protegge le cellule dai danni dei radicali liberi. Alla sua azione contribuiscono selenio, coenzima Q10 e manganese, anche loro potenti antiossidanti. La Camellia Sinensis (Tè verde) e la Withania somnifera, sono invece utili nei casi di stanchezza fisica e mentale.

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Il tè verde è uno dei componenti di Gunabrain © ingimage

Considerati tutti gli elementi che caratterizzano Gunabrain, è facile capire l’importante funzione che svolge a carico dell’attività celebrale e il contributo concreto che può offrire quotidianamente agli studenti e più in generale a tutte le persone che al lavoro sono chiamate a dare un contributo mentale considerevole.

Dosaggi e modalità d’uso

La dose consigliata è di una compressa di Gunabrain al giorno.

Dove trovarli e quanto costano

Tutti gli integratori alimentari Guna possono essere acquistati in farmacia. La confezione di Gunabrain da 30 compresse ha un costo di 15,20 euro

Informazione redazionale
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