Premiate le foto vincitrici del concorso fotografico dedicato ai parchi nazionali. Obiettivo Terra 2016 premia la natura e la biodiversità italiane.
Vi abbiamo già parlato di Obiettivo Terra, il concorso fotografico nazionale che scadrà domenica 23 marzo, organizzato da Fondazione UniVerde e Società Geografica Italiana Onlus con lo scopo di valorizzare il patrimonio ambientale dei parchi nazionali e regionali italiani. Se vi trovate in Lombardia, avete un motivo in più per partecipare: se non l’avete
Vi abbiamo già parlato di Obiettivo Terra, il concorso fotografico nazionale che scadrà domenica 23 marzo, organizzato da Fondazione UniVerde e Società Geografica Italiana Onlus con lo scopo di valorizzare il patrimonio ambientale dei parchi nazionali e regionali italiani.
Se vi trovate in Lombardia, avete un motivo in più per partecipare: se non l’avete ancora fatto, questo weekend visitate uno dei parchi della regione, armati di macchine fotografiche, cavalletti e tanta buona volontà. Gli scatti saranno visionati dalla redazione di LifeGate che premierà i 3 più belli con una menzione speciale e la pubblicazione delle fotografie sul portale.
Per partecipare al concorso fotografico nazionale è necessario scattare una foto in uno dei parchi e caricarla tassativamente entro il 23 marzo attraverso i siti www.fondazioneuniverde.it o www.societageografica.it. Fa fede la data di caricamento della foto. Ogni partecipante può candidare soltanto una fotografia pena l’esclusione dal concorso.
I vincitori del primo premio di 1.000 euro e delle 3 menzioni speciali LifeGate saranno proclamati il prossimo 16 aprile.
Con questa iniziativa LifeGate si unisce a Fondazione Univerde per promuovere le bellezze naturale dei Parchi, in particolare della Lombardia, e rafforza il proprio legame con il territorio. Dal 2002, infatti, attraverso il progetto Impatto Zero®, LifeGate è impegnata in prima persona nella tutela di alcune aree verdi della Regione, tra cui il Parco lombardo della valle del Ticino (dove sono stati effettuati interventi di creazione e tutela di una superficie pari a 1.286.800 mq), il Parco del Rio Vallone (interventi di creazione e tutela di una superficie pari a 65.385 mq) e la Foresta Carpaneta (interventi di creazione e tutela di una superficie pari a 50.000 mq).
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Premiate le foto vincitrici del concorso fotografico dedicato ai parchi nazionali. Obiettivo Terra 2016 premia la natura e la biodiversità italiane.
Si è svolta a Villa Celimontana a Roma la premiazione di Obiettivo Terra, il concorso fotografico organizzato da Fondazione Univerde e Società geografica italiana, a ridosso della 44esima Giornata Mondiale della Terra che si celebra il 22 aprile. Tra le 900 foto di parchi nazionali e regionali inviate online, ha vinto lo scatto che
Il contest giunge quest’anno alla sua quinta edizione. La premiazione di Obiettivo Terra, che si svolge in occasione dell’Earth Day (22 aprile), si terrà mercoledì 16 aprile. Il concorso è promosso da Fondazione UniVerde e Società Geografica Italiana Onlus e ha lo scopo di valorizzare e pubblicizzare il patrimonio ambientale dei parchi nazionali e regionali
L’Onu ha pubblicato il World Ocean Assessment, corposo rapporto sullo stato di salute degli oceani, che costituisce di fatto un appello per salvarli.
Primo ok alle legge delega, ma i primi reattori modulari di piccole dimensioni arriveranno tra 10 anni. E per la fusione se ne parla dopo il 2040.
Nata a Padova, Finapp utilizza i raggi cosmici per misurare l’umidità del suolo e la neve in tempo reale, prevenendo siccità, alluvioni e sprechi.
Lo scatto di Oreste Caroppo vince Obiettivo Terra 2026 raccontando biodiversità, metamorfosi e natura nelle aree protette italiane.
Uno studio osservazionale condotto su oltre 10mila anziani ha associato la preparazione dei pasti in casa a un minor rischio di demenza, specialmente per chi è meno abile in cucina.
La nuova legge parla di “gestione” della fauna selvatica, estende la stagione venatoria e le specie cacciabili: la Ue ha già detto che non va bene.