Raggiunti i 38 gradi in un villaggio della Siberia

La temperatura sarebbe stata raggiunta a Verchojansk, in Siberia. Se confermata, rappresenterà il record assoluto per la zona.

Un’ondata di caldo eccezionale e prolungato sta colpendo in questi giorni la Siberia. Dopo i record toccati nel corso del mese di maggio, quella che rappresenta una delle regioni abitate più fredde della Terra sta registrando nuove anomalie storiche. Il 9 giugno, la temperatura ha toccato i 30 gradi centigradi a Nizhnyaya Pesha: condizioni del tutto inusuali per la zona. “Sono nato in Siberia, ci vivo da 60 anni e non ho memoria di una primavera simile”, aveva dichiarato alcune settimane il giornalista Sergei Zubchuk al quotidiano The Moscow Times.

Situazione allarmante in Siberia: ora il rischio è che si sviluppino incendi

Una situazione “incontestabilmente allarmante”, aveva commentato la climatologa Freja Vamborg sulle colonne del Guardian. E che ora appare ancora peggiore: nella giornata di ieri, sabato 20 giugno, nel villaggio di Verchojansk – paesino popolato da mille abitanti nella nella Repubblica autonoma della Sacha-Jacuzia (Siberia orientale) – la colonnina di mercurio avrebbe raggiunto i 38 gradi centigradi. Il valore deve ancora essere confermato ufficialmente, ma qualora lo fosse, si tratterebbe del record assoluto per la zona.

Il rischio è che temperature così elevate possano rappresentare le condizioni perfette per lo sviluppo di un’altra stagione di gravi incendi, come già accaduto nel Circolo polare artico nel 2019. Un circolo vizioso figlio dei cambiamenti climatici.

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