Almeno 500 civili uccisi nel Myanmar, migliaia tentano la fuga
Secondo un’organizzazione non governativa locale sono almeno 500 le persone uccise negli scontri con l’esercito nel Myanmar.
Secondo un’organizzazione non governativa locale sono almeno 500 le persone uccise negli scontri con l’esercito nel Myanmar.
Il Sustainable development solutions network ha stilato l’annuale classifica dei paesi più felici al mondo, considerando anche gli effetti della pandemia sugli abitanti.
Si è finalmente sbloccata la situazione nel canale di Suez, con la nave arenata rimessa a galla. La circolazione è ora ripresa.
È la prima sfida della vicepresidente: il numero di migranti in arrivo dall’America centrale continua a salire, ma gli Stati Uniti non sono preparati.
In un solo giorno l’esercito ha brutalmente ucciso più di cento manifestanti durante le proteste nel Myanmar, mirandoli anche “alla testa”.
Cinque persone sono morte nelle proteste che stanno infiammando il Bangladesh contro la visita del primo ministro indiano, Narendra Modi.
Usa, Canada, Gran Bretagna e Unione Europea hanno comminato sanzioni a funzionari cinesi per il genocidio degli uiguri. Ora Pechino risponde con altrettante misure coercitive.
In conferenza stampa il presidente del Consiglio Mario Draghi ha annunciato che col prossimo decreto le scuole riapriranno fino alla prima media.
L’attivista Carlos Cerros, del popolo indigeno Lenca, è stato ucciso: è il quattordicesimo omicidio dell’anno in Honduras contro un difensore dell’ambiente.
Dopo quattro anni complicati, il viaggio dell’inviato americano per il clima John Kerry rinnova la collaborazione tra Stati Uniti e Unione europea