Ana Brnabic. Una donna europeista e gay primo ministro della Serbia
La nomina a capo del governo di Ana Brnabic, apertamente omosessuale, rappresenta una svolta per un paese tradizionalista come la Serbia.
La nomina a capo del governo di Ana Brnabic, apertamente omosessuale, rappresenta una svolta per un paese tradizionalista come la Serbia.
La città di Londra, nel Regno Unito, si è risvegliata stamattina con la notizia di un altro attacco terroristico, che segue i recenti attacchi avvenuti a London Bridge e davanti alla sede del parlamento britannico a Westminster. Intorno alle 00:20 di lunedì 19 giugno (ora locale) un furgone è salito sul marciapiede per colpire i fedeli
Le autorità indiane vorrebbero allontanare gli indigeni dalla propria terra in nome della conservazione delle tigri, autorizzando però l’avvio di attività esplorative per la ricerca di uranio.
Segnate da un calo senza precedenti dell’affluenza, le elezioni legislative in Francia hanno premiato il movimento En Marche. A pezzi il Partito socialista.
Basta roaming in Europa, ovvero stop agli alti costi per chiamate, sms e internet in caso di soggiorno in un altro Paese dell’Unione Europea. Dal 15 giugno 2017 è arrivato un grande cambiamento per gli operatori telefonici ma soprattutto per gli utenti, i quali potranno utilizzare le tariffe telefoniche applicate al proprio piano tariffario nazionale.
Il bilancio provvisorio del terribile incendio nella regione di Leiria è di 62 vittime e 54 feriti. A scatenare le fiamme è stato probabilmente un fulmine.
Un nuovo studio ha confermato che l’inquinamento atmosferico è più dannoso per i bambini che viaggiano in auto e potrebbe comprometterne le capacità di apprendimento e alterarne il dna.
Dopo essere stata dipinta di rosso appena due settimane fa, la statua è stata ricoperta di vernice azzurra e ai suoi piedi è stata trovata la scritta “free Abdulle”.
Due ristoranti di Mogadiscio, in Somalia, sono stati attaccati dapprima con un’autobomba, quindi assaltati da uomini armati nella serata del 14 giugno.
L’ong Azione contro la fame rende ascoltabile il suono della fame in Sahel attraverso un video che fa sentire cosa provano 5 milioni di bambini con l’arrivo della stagione più difficile dell’anno.