Smog, i bambini ne respirano più in auto che all’esterno

Un nuovo studio ha confermato che l’inquinamento atmosferico è più dannoso per i bambini che viaggiano in auto e potrebbe comprometterne le capacità di apprendimento e alterarne il dna.

Le automobili sono ormai ovunque e, con il loro grigio seguito di smog e asfalto, stanno rendendo l’aria sempre più irrespirabile. A differenza di quanto si potrebbe pensare le concentrazioni di smog sono più elevate all’interno delle autovetture che all’esterno. Già nel 2004 una ricerca evidenziava che dentro le automobili si respirano concentrazioni di Ipa (idrocarburi policiclici aromatici) superiori che fuori, mentre nel 2012 l’Airparif, l’agenzia francese preposta al monitoraggio della qualità dell’aria, aveva affermato che nell’abitacolo dell’auto si registrano i livelli più alti di biossido di azoto. Questo rischio sarebbe particolarmente grave per i bambini, ha sostenuto il professor Sir David King, ex consigliere scientifico capo per il governo britannico che ora insegna chimica e fisica a Cambridge e dirige la Smith school of enterprise and the environment presso l’Università di Oxford.

Coda di automobili
In Europa ogni anno lo smog causa circa 467mila morti e costi sanitari associati quantificabili tra 400 e 900 miliardi di euro © Ingimage

A piedi o in bici e la salute ne guadagna

Sul quotidiano britannico The Guardian, King ha scritto che se i bambini andassero a scuola a piedi o in bicicletta la loro salute migliorerebbe. È noto che l’inquinamento atmosferico danneggi i polmoni in via di sviluppo dei bambini, una recente ricerca ha però rilevato che può anche compromettere le capacità di apprendimento dei bambini e alterare perfino il loro dna.

Non importa che veicolo guidi

“I bambini seduti sul sedile posteriore delle automobili sono probabilmente esposti a livelli pericolosi di inquinamento atmosferico – ha affermato lo studioso. – Puoi anche guidare un veicolo a emissioni ridotte, ma i tuoi figli restano seduti in una scatola che raccoglie gas tossici da tutti i veicoli che ti circondano. Una nuova legge impedisce di fumare in auto se ci sono dei bambini, allora perché permettiamo che respirino le emissioni tossiche provenienti dalla parte posteriore delle nostre auto?”.

I benefici delle città senza auto

King esorta dunque a rinunciare alle automobili in favore di mezzi di trasporto più ecologici e salutari. “È stato dimostrato che i benefici per la salute derivanti dalle passeggiate e dal ciclismo vanno ben oltre la riduzione dello smog inalato. Se più automobilisti sapessero il danno che potrebbero causare ai loro figli credo che ci penserebbero due volte prima di entrare in macchina”. Numerosi esperimenti hanno dimostrato che le persone all’interno dei veicoli sono esposte a livelli di inquinamento atmosferico molto più alti di quelle che camminano o vanno in bicicletta lungo gli stessi percorsi urbani.

Famiglia che va in bicicletta
Spostarsi in bicicletta o a piedi riduce il rischio di sviluppare malattie respiratorie © Ingimage

Quanto smog c’è in macchina

“L’inquinamento è da nove a dodici volte maggiore all’interno della vettura che all’esterno”, ha affermato il professor Stephen Holgate, esperto di asma dell’Università di Southampton e presidente del gruppo di lavoro del Royal college of physicians sull’inquinamento atmosferico. I bambini sono più vulnerabili degli adulti, ha affermato Holgate, perché l’inquinamento atmosferico può contrastare lo sviluppo dei polmoni e perché aumenta il rischio sviluppare l’asma e altre patologie respiratorie.

I legame tra smog e scarsa concentrazione

La ricerca chiamata Traffic-related air pollution and attention in primary school children: short-term association, condotta a Barcellona, ha dimostrato che l’inquinamento atmosferico può ridurre la capacità di concentrarsi dei bambini e rallenta i tempi di reazione. “Questo aggiunge nuove prove al fatto che l’inquinamento atmosferico può avere potenziali effetti dannosi sul neurosviluppo”, hanno scritto gli autori dello studio.

Bambina in automobile
Uno studio svolto nella città californiana di Fresno ha evidenziato come gli idrocarburi policiclici aromatici compromettono la lunghezza dei telomeri delle cellule del sangue © Ingimage

L’inquinamento danneggia il dna dei bambini

Uno studio californiano ha invece rivelato che ad elevati livelli di inquinamento atmosferico corrisponde un maggiore rischio che il dna dei bambini venga danneggiato. Secondo i ricercatori dell’Università della California, maggiore è l’esposizione agli agenti inquinanti, più corti sono i telomeri, la parte terminale dei cromosomi, con conseguenze “sullo sviluppo fisico e del sistema immunitario”, si legge nello studio.

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