Usura in Italia, ne soffrono oltre 3 milioni di famiglie
L’usura in Italia riguarda tre milioni di famiglie. Un giro d’affari di 82 miliardi all’anno. Le cause sono povertà e scarso accesso al credito.
L’usura in Italia riguarda tre milioni di famiglie. Un giro d’affari di 82 miliardi all’anno. Le cause sono povertà e scarso accesso al credito.
Sono 48 milioni i bambini migranti, rifugiati o deportati in tutto il mondo. A denunciare le cifre è un rapporto dell’Unicef.
Perché il presidente delle Filippine ha dato del “figlio di puttana” a Obama? C’entra la politica di terrore e violenza che sta portando avanti nel paese contro il traffico di droga che ha causato quasi duemila morti.
I ribelli talebani hanno rivendicato tre attacchi a Kabul, in Afghanistan. Il bilancio è di almeno 25 morti e un centinaio di feriti.
Migliaia di nativi americani protestano contro un oleodotto nel Dakota del Nord che minaccia le terre sioux e il fiume Missouri.
Un viaggio nelle new town costruite dopo il terremoto in Abruzzo del 2009 per capire come saranno le case temporanee delle persone colpite dal terremoto in centro Italia il 24 agosto.
Le autorità turche hanno sospeso dal loro incarico altri ottomila addetti alla sicurezza e più di duemila accademici perché accusati di avere collegamenti con coloro che hanno portato avanti il colpo di stato fallito in una notte di metà luglio. Lo ha riportato il 2 settembre la Official Gazette (Resmi Gazete), il giornale ufficiale del
Vasco Errani, ex presidente della regione Emilia-Romagna, è l’uomo incaricato dal governo per gestire la ricostruzione delle zone del centro Italia colpite dal terremoto dello scorso 24 agosto. Errani, già presidente della Conferenza dei presidenti delle regioni, è stato scelto per la sua grande esperienza di raccordo tra gli enti locali. La ricostruzione, secondo le idee
In seguito al terremoto del 24 agosto, per sostenere le comunità locali e un ritorno alla vita dei piccoli centri, Legambiente promuove una raccolta fondi destinata ad aiutare giovani imprenditori e cooperative delle zone colpite insieme a Libera, Altromercato, Alleanza Cooperative Italiane Giovani, Federparchi, Alce Nero e Fondazione Symbola. Con le risorse che verranno raccolte,
La guerra è la peggiore nemica dell’istruzione. Nei paesi dove è in corso un conflitto civile, dove gli adulti hanno deciso di “giocare” a fare i soldati, i bambini sono le vittime principali. Ai bambini viene negato il diritto fondamentale di imparare, di andare a scuola e di giocare. Per davvero. La Liberia, in Africa