Siria, distrutto dalle bombe il più grande ospedale di Aleppo
Il principale nosocomio di Aleppo, in Siria, sorgeva nella porzione della città controllata dai ribelli. È stato distrutto dai raid del regime di Assad.
Il principale nosocomio di Aleppo, in Siria, sorgeva nella porzione della città controllata dai ribelli. È stato distrutto dai raid del regime di Assad.
E’ venuto fino in Italia, per chiedere al nostro paese “di portare la pace laddove c’è guerra e l’armonia dove ora c’è violenza”. Poi, finita la sua ambasciata in Europa, l’arcivescovo cattolico maronita di Aleppo Joseph Tobji tornerà nella sua città, a resistere e dar sollievo ai suoi concittadini, da qualche settimana assediati dai violenti
Mohammad Alaa Jaleel si prende cura di un centinaio di gatti rimasti senza padrone a causa della guerra civile che ha costretto i proprietari a lasciare la Siria.
Una legge voluta dai cattolici vuole cancellare il diritto di aborto in Polonia, ma le donne sono scese in piazza a migliaia per protestare.
Nella Giornata del migrante fallisce il referendum ungherese contro il piano di accoglienza, ma il premier Orban non si arrende. In tre anni oltre 11mila vittime nel Mediterraneo.
15 anni fa la comunità indigena di Awas Tingni ha vinto la battaglia legale per la terra, ma il Nicaragua non ha mantenuto le promesse. Oggi violenze e irruzioni illegali nella comunità sono all’ordine del giorno.
A sorpresa il popolo colombiano ha respinto l’accordo di pace tra il governo e i guerriglieri delle Farc.
Ogni sera in Giappone migliaia di bambini si riuniscono per cenare in case o mense private, gestite da volontari. Le chiamano kodomo shokudo e, secondo il quotidiano giapponese Asahi, stanno aumentando a vista d’occhio: dalle 21 del 2013 alle 319 attuali. Le cosiddette tavole calde o “cafeterias” dei bambini rappresentano una reazione popolare spontanea all’innalzamento rapido del
L’idea originaria è quella di considerare gli animali “come una fonte inesauribile di osservazione della bellezza”, come dice Renato Galbusera, docente di pittura all’Accademia di Brera, che è il coordinatore di tutte le mostre di pittura e fotografia dell’evento. Da qui è nata l’idea dell’Ente nazionale protezione animali di creare un vero e proprio festival,
Che l’Italia ratifichi l’Accordo di Parigi. È la richiesta di Fondazione Univerde fatta attraverso una raccolta firme, per sollecitare il governo a presentare il disegno di legge in vista della Cop 22 di Marrakech.