Omeopatia

Un buon sonno tra le braccia di Morfeo

Morfeo, il dio del sonno corre leggero con un papavero fra le mani e con una coppa del suo succo. L’importanza del sonno e l’uso di sostanze naturali per aiutarlo.

Dormire è un momento nostro, finalmente vissuto senza necessità di relazione. È intimità con l’inconscio: chiudere gli occhi prendere sonno è affidarsi alla sostanza dell’io profondo L’insonnia è l’esonero dal contatto: tornano i demoni diurni come preoccupazioni, ansie. La leggerezza fugge, la pesantezza inchioda al letto insonne.

Zero

Fare vuoto è un’arte che si può apprendere. L’inizio è meditare distesi nel letto, seguire semplici regole di respirazione sottodiaframmatica, fugare come trappole le apprensioni del giorno e tenere la mente sul respiro, sul buio, sulla quiete. All’inizio è un atto di forza, poi è libertà.

Escoltia

È il papavero californiano. Non solo induce il sonno ma evita anche i frequenti risvegli notturni. È un’essenza sedativa e ansiolitica, allontana le tensioni e prepara al meglio la quiete serale. Favorisce l’inizio del sonno ed elimina i crampi notturni. Se assunta per tempi prolungati migliora la qualità dell’umore.

Nux Vomica

Se la cena è origine di fermentazione, se i bruciori digestivi sono fonte di insonnia questo rimedio omeopatico è un ottimo anti reflusso da assumere prima di cena e prima di dormire.

Chestnut

Un fiore di Bach per smontare la negatività e rinunciare all’apprensione. La dose è 4 gocce per 4 volte al giorno, prima dei pasti e prima di dormire. E, se una volta coricati, il corpo stenta a trovare la posizione giusta per lasciarsi andare, arnica è il rimedio da aggiungere prima di stendersi.

Melatonina

È prodotta naturalmente dalla nostra epifisi ma decresce con il passare degli anni. La dose classica è 3 mg prima di dormire e la somministrazione può essere molto prolungata nel tempo. È un ottimo antiossidante anti-aging.

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