Spiaggia e cani, tutte le regole

In spiaggia con il cane è un modo bellissimo di trascorrere le ferie. Ecco le regole da non dimenticare per felici giornate in riva al mare.

Anche in spiaggia i nostri cani diventano una presenza costante durante le vacanze estive. Ma quali sono le regole da tener presente perché l’amico a quattro zampe possa essere ben accettato sull’arenile e sotto gli ombrelloni? Vediamole insieme…

Cani in spiaggia, non dimentichiamo che…

La presenza dei cani sulla spiaggia libera e la possibilità di fargli fare il bagno sono sempre consentite sui litorali italiani, anche se è obbligatorio l’uso del guinzaglio e/o della museruola per le razze per le quali è prevista. La legge nazionale, comunque, rimanda eventuali divieti alla competenza dell’amministrazione comunale o della capitaneria di porto. In caso di divieti alla presenza dei cani in spiaggia,  l’ordinanza che vieta di portarli deve essere esposta su cartelli ben visibili, che ne riportino gli estremi e la validità. Il provvedimento deve essere firmato dal sindaco, da un assessore delegato o da un’altra figura competente e deve contenere le motivazioni che hanno indotto il comune ad adottare la misura. L’ordinanza, infine, deve essere stata pubblicata sull’albo pretorio del comune che può essere consultato anche online.

ragazza con cane sulla spiaggia
Una passeggiata in riva al mare con il cane: ma sempre al guinzaglio © Pixabay

Le regole negli stabilimenti balneari

Per quel che riguarda gli stabilimenti balneari delle varie località di villeggiatura la decisione spetta unicamente ai titolari. Le spiagge che decidono di ospitare i cani devono rispettare due regole fondamentali. La prima è quella di adibire una zona specificatamente dedicata agli amici a quattro zampe, recintata e attrezzata appositamente. In queste aree il cane dovrà poter bere ed essere lavato. La seconda è la richiesta di una dichiarazione firmata al proprietario nella quale si assicuri che il cane è regolarmente vaccinato, il tutto comprovato dall’esibizione del libretto sanitario attestante i vaccini. In ogni caso i proprietari saranno responsabili del benessere e della condotta del cane, dovranno rimuovere i suoi bisogni e non creare alcun fastidio o eventuale danno agli altri bagnanti. Le infrazioni saranno punite con sanzioni pecuniarie che vanno dai 100 ai 4mila euro circa.

In spiaggia con il cane bagnino

In Toscana il cane non è soltanto un ospite, ma anche un valido aiuto. Succede con i quattro zampe della Scuola di salvataggio di Firenze che operano nel tratto di costa tra Marina di Pisa e Tirrenia. I cani adibiti al salvataggio devono avere determinate caratteristiche, prima fra le quali la taglia, che deve essere grande per poter supportare il peso dell’eventuale bagnante in difficoltà. E poi, naturalmente, la docilità e l’amore per l’acqua. Non a caso i cani bagnino sono spesso i terranova o i bovari del bernese, razze note per la loro attitudine acquatica.

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