In Sud Sudan c’è la carestia e colpisce 5 milioni di persone
100mila persone soffrono la fame, quella vera, in Sud Sudan e 5 milioni sono colpite dalla carestia. L’ultimo rapporto Fao, Wfp e Unicef è da brividi.
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Si chiama Sahara Marathon ed è una maratona tra i campi profughi di Tindouf, in Algeria. Una volta all’anno ci ricorda che la decolonizzazione in Africa non è ancora finita.
Gino Strada e Renzo Piano hanno posato la prima pietra di quello che sarà il centro in chirurgia pediatrica di Emergency in Uganda. Perché tutti hanno diritto a essere curati.
I LafargeHolcim awards premiano i migliori progetti che uniscono soluzioni sostenibili all’eccellenza architettonica. Anche quelli ideati dai giovani talenti.
In Somalia, un’elezione effettuata in un hangar dell’aeroporto ha incoronato l’ex primo ministro. Guiderà un paese dilaniato da violenze e corruzione.
Dalle 21 alle 35 milioni di persone al mondo. È questa la dimensione del fenomeno a cui è dedicata la Giornata mondiale contro la tratta di esseri umani voluta da papa Francesco l’8 febbraio. Un tema che interessa tutto il mondo e in particolare l’Italia, destinazione principale della rotta migratoria attraverso il Mediterraneo. Il mare che molte delle persone
Essaouira è uno dei porti più importanti del Marocco e di tutta la costa atlantica. Scopriamola lentamente grazie al viaggio di Mille Battute.
Acqua di colonia porta in scena l’immaginario del colonialismo e le sue conseguenze, una riflessione su un tema rimosso eppure così attuale.
La collezione di Creative mediterranean presentata a Parigi alla fiera Maison&Objet è frutto di due anni di lavoro di artigiani e designer di sette paesi del Mediterraneo – Algeria, Egitto, Giordania, Marocco, Libano, Palestina e Tunisia –, assieme a Unido, l’agenzia delle Nazioni unite per lo sviluppo industriale, e finanziato dalla Commissione europea e dalla Cooperazione italiana. L’obiettivo
Aggiornamento del 23 gennaio – Dalle casse del Gambia mancano 11 milioni di dollari. Un ‘tesoretto’ pari all’1 per cento del pil nazionale, che il presidente Yahya Jammeh da ieri in esilio in Guinea Equatoriale avrebbe deciso di portare con sé sotto forma di auto di lusso, gioielli e oggetti preziosi. A dare la notizia