Il governo italiano deve battersi contro le gabbie negli allevamenti
Quella degli animali allevati in gabbia è una vita di crudeltà e costrizioni. Eliminare le gabbie significa realizzare una transizione giusta per tutti.
Quella degli animali allevati in gabbia è una vita di crudeltà e costrizioni. Eliminare le gabbie significa realizzare una transizione giusta per tutti.
Gli allevamenti-grattacielo di maiali sono un’idea cinese per “migliorare” la produttività. È quasi superfluo affermare che ci sono dubbi e critiche.
L’allevamento biologico rispetta l’ambiente e il benessere animale e si propone come modello verso la transizione agroecologica. Ma per Federbio servono standard di produzione ancora più elevati.
Un dossier mostra la correlazione tra la presenza di nitrati nell’acqua oltre il limite consentito e la presenza massiccia di allevamenti intensivi in alcuni comuni spagnoli.
Agonizzanti, feriti, senza cibo e acqua. Queste sono ancora le condizioni dei maiali dell’allevamento di Brescia già denunciato dal team di Animal Equality.
Sono ancora troppi in Europa gli animali allevati in gabbia che subiscono crudeltà e maltrattamenti. Servono azioni concrete dalle istituzioni.
Sono milioni i polli che ogni anno vengono allevati in condizioni crudeli e di sofferenza, soprattutto dalle grandi multinazionali.
Lo sfruttamento dei pesci è una realtà crudele che prevede il maltrattamento di questi animali senza alcuna tutela. L’impatto negativo è anche sull’ambiente.
Con le elezioni imminenti il Brasile è a un bivio: quale sarà il futuro dell’industria della carne? Tra deregolamentazione e sfruttamento.
Un’inchiesta giornalistica ha denunciato che il colosso Jbs avrebbe acquistato soia e mais da coltivazioni su terreni deforestati illegalmente per nutrire polli esportati in tutto il mondo.