L’India cancella il carbone dai suoi piani e sceglie il solare
L’India ha tagliato i suoi progetti di investimento in grandi centrali elettriche a carbone per puntare sul solare che oggi è diventato più conveniente.
L’India ha tagliato i suoi progetti di investimento in grandi centrali elettriche a carbone per puntare sul solare che oggi è diventato più conveniente.
Il bilancio d’esercizio è quel documento che, per legge, l’impresa deve redigere periodicamente per fare una sintesi della sua situazione economico-finanziaria e dei suoi risultati economici. Ma se vogliamo valutare a tutto tondo un’azienda, non ci si può accontentare di costi e ricavi. Ogni impresa si deve interfacciare con il territorio, l’ambiente, i lavoratori: gli stakeholder. Ecco
Cina, Colombia, Iran. Sono solo alcuni dei luoghi dove l’industria estrattiva ha letteralmente in mano centinaia di vite, quelle dei minatori impiegati nell’estrazione del carbone, che in parte arriva anche in Europa e in Italia. Il combustibile fossile, ancora oggi impiegato per la produzione di energia, non solo ha immensi impatti a livello ambientale lungo
Rinnovabili, efficienza energetica e mobilità elettrica stanno decretando l’inesorabile declino dell’industria fossile, un’analisi di Bloomberg New Energy Finance.
Nel 2016, le principali compagnie assicurative europee, tra cui l’italiana Generali, hanno investito qualcosa come 130 miliardi di dollari nel settore dei combustibili fossili.
Dal guardiacaccia che protegge i gorilla nel Parco dei Virunga, al piccolo agricoltore che lotta contro una miniera. Ecco chi sono i sei eroi dell’ambiente del 2017.
Il carbone è a fine corsa. Oggi è più conveniente investire nel solare che nel carbone e il numero di occupati nel settore fotovoltaico è in continua ascesa.
Nel mar Rosso c’è una perla che ha conosciuto popolarità schizofreniche. Si chiama Zabargad e oggi è una delle mete egiziane più note per chi ama la biodiversità marina. L’itinerario di Mille Battute.
Ormai ci siamo: manca meno di un mese alla mobilitazione globale per il disinvestimento dai combustibili fossili, promossa dall’organizzazione internazionale 350.org. Si arricchisce di giorno in giorno il calendario di iniziative e manifestazioni in programma nella settimana dal 5 al 13 maggio. E, da un capo all’altro del Pianeta, gli attivisti si preparano a dare
Una transizione energetica sostanziale quella decisa dal Gruppo Anheuser-Busch InBev. Entro il 2025 l’intera energia utilizzata nei propri processi proverrà da fonti rinnovabili, passando dall’attuale 7 per cento al 100 per cento. Il Gruppo, tra gli altri, è anche proprietario dei marchi di birra come Budweiser, Beck e Stella Artois. Ciò significa che il birrificio