Milano Unica, il tessile riparte puntando su tendenze e sostenibilità
Si è appena conclusa Milano Unica, la prima fiera del sistema moda che apre fisicamente le sue porte dopo il lockdown. Focus su tendenze e sostenibilità.
Si è appena conclusa Milano Unica, la prima fiera del sistema moda che apre fisicamente le sue porte dopo il lockdown. Focus su tendenze e sostenibilità.
Dai foulard alle calzature, dalle borse alle mascherine contro il coronavirus: l’azienda fiorentina realizza capi e accessori etici e made in Italy.
Che la fast fashion inquinasse, si sapeva. Ora giungono dati ancor più precisi (e inquietanti) su catena di approvvigionamento e abitudini dei consumatori.
Cosa implica un rallentamento della moda? Quali sono le priorità dei brand? E il digitale come si inserisce nel quadro post-Covid? Intervista a Giorgio Ravasio, country manager di Vivienne Westwood.
Il Report 2020 sulla moda consapevole svela quali sono i prodotti più ricercati dai consumatori sul web. E quest’anno i risultati sono molto incoraggianti.
Dal recupero degli abiti scartati dal mondo occidentale alla creazione di capi di alta sartoria. È l’idea dello stilista togolese Amah Ayivi.
Le due aziende non pubblicizzeranno i propri prodotti su Facebook per opporsi alla diffusione di contenuti razzisti, violenti o disinformativi.
Riutilizzo, durabilità e bellezza sono gli ingredienti che rendono sostenibili queste forme di artigianato giapponese, in cui materiali come ceramica, legno, carta e stoffa diventano preziosi perché lavorati con cura e rispetto.
In un momento di “pausa” forzata, anche il settore moda ha capito che deve cambiare: trasparenza, tracciabilità e circolarità sono le parole chiave per tornare a nuova vita.
Rimodelliamo il futuro attraverso la sostenibilità e l’innovazione responsabile. Questo l’obiettivo del libro Fashion industry 2030 di cui pubblichiamo in esclusiva l’introduzione.