I dati diffusi dal Brazilian climate observatory parlano di un calo del 36 per cento della deforestazione tra agosto 2025 e luglio 2026.
La multinazionale dell’IT rende noti i numeri del Rapporto di Sostenibilità 2013, svelando le proprie strategie su efficienza energetica e approvvigionamenti green.
Riduzione dei consumi di energia di 42 milioni di kWh, l’equivalente di 38 mila tonnellate di CO2, un ciclo globale di approvvigionamento sostenibile, uno sviluppo vantaggioso per tutti. Questi alcuni dei pilastri che emergono dal Rapporto di Sostenibilità 2013 del gruppo Huawei reso pubblico pochi giorni fa.
Con più di un terzo della popolazione mondiale che utilizza prodotti Huawei, la multinazionale oggi conta più di 7500 dipendenti in Europa e opera in 15 siti di ricerca, distribuiti in 8 Paesi europei (Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Svezia e Regno Unito) gestendo numerosi centri d’innovazione congiunti in collaborazione con i più importanti partner del settore ICT.
“Per Huawei, non è sufficiente raggiungere ottimi risultati commerciali. Crediamo fermamente di dover fornire un importante contributo sociale in tutti i 170 paesi del mondo in cui operiamo, e intendiamo impegnarci a ridurre le nostre emissioni di carbonio, sensibilizzando anche i nostri clienti e partner della logistica” ha commentato Alex Deng, Presidente del Corporate Sustainable Development Committee di Huawei. “Siamo orgogliosi di essere stati in grado di garantire le connessioni di rete nel corso dei circa 200 eventi critici e disastri naturali avvenuti quest’anno”.
Lo scorso anno l’azienda cinese è stata eletta tra le 100 aziende più “green” della Cina, ricevendo un importante riconoscimento dalla United Nations Global Compact Network China per la gestione sostenibile del Ciclo degli Approvvigionamenti. Riconoscimenti avuti grazie all’efficientamento energetico dei prodotti, aumentandone l’efficienza del 40 per cento rispetto al 2012.
Nel 2013, la multinazionale cinese ha destinato circa 5 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo, gran parte dei quali volti al miglioramento delle prestazioni ambientali: uno su tutti il Life Cycle Assestment, ovvero un ciclo di vita circolare dove i prodotti siano sempre più riciclabili.
Sempre più connessi. “Abbiamo l’ambizione di costruire una società in cui la banda larga sia a disposizione di tutti e dove persone e dispositivi siano connessi tra di loro”, spiega Alex Deng. Interessanti i progetti in Nigeria, dove l’azienda offre servizi a banda larga accessibili sia nel prezzo che nelle prestazioni alla portata di molte più persone. “Sappiamo che l’accesso a Internet cambia la vita delle persone e favorisce la conoscenza, l’istruzione e le opportunità di fare carriera. Huawei continuerà a collaborare con clienti, partner e istituzioni per colmare il Digital Divide”, ha concluso Alex Deng.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
I dati diffusi dal Brazilian climate observatory parlano di un calo del 36 per cento della deforestazione tra agosto 2025 e luglio 2026.
Il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti da imballaggio (Ppwr) interviene sul packaging già nella fase di progettazione.
Innalzamento dei livelli del mare e cementi, così le spiagge sono sotto attacco su tutti i fronti. L’allarme di Legambiente e una proposta parlamentare.
La Corte dei Conti certifica i ritardi del nostro Paese, i geologi ambientali propongono attestati di pericolosità, monitoraggio, educazione nelle scuole.
A Pescasseroli, nel cuore dell’Appennino, si terrà la conferenza dell’Iba sulla conservazione e la coesistenza con gli orsi. LifeGate sarà media partner.
Il sisma del 31 luglio ha lasciato senza casa più di 800 persone e ha messo in luce l’imminente crisi abitativa di un intero territorio.
Una proposta di legge di iniziativa popolare punta a vietare la macellazione degli equidi e a garantire loro maggiori tutele.
Le ondate di calore sono ormai un lungo continuum: la parlamentare Patty L’Abbate chiede nuovi diritti per i cittadini e interventi politici attivi.
Da oltre due mesi migliaia di persone in Albania protestano contro un progetto turistico nella laguna di Narta. Ne parliamo con Besjana Guri.