Caucaso. Si alza la tensione tra il Nagorno Karabakh e l’Azerbaigian
Dopo i violenti scontri che hanno avuto luogo nel Nagorno Karabakh, una regione che esige l’autodeterminazione, gli armeni chiedono all’Azerbaigian di porre fine alle ostilità.
Dopo i violenti scontri che hanno avuto luogo nel Nagorno Karabakh, una regione che esige l’autodeterminazione, gli armeni chiedono all’Azerbaigian di porre fine alle ostilità.
In Slovenia un gruppo di canoisti provenienti da tutta Europa ha iniziato una “marcia” di protesta che attraverserà nei prossimi 35 giorni i fiumi più belli e minacciati dei Balcani.
I cittadini del Burundi sono stati chiamati a supportare, durante una marcia pacifica tenutasi ad aprile, il presidente Pierre Nkurunziza, che voleva ricandidarsi presidente per la terza volta. Tuttavia, gli eventi che sono seguiti hanno preso una piega inaspettata e brutale. Il 19 aprile, infatti, moltissime persone sono scese in piazza nella capitale Bujumbura per
Il leader di Voluntad Popular è stato giudicato colpevole di aver istigato alla violenza nel corso delle manifestazioni antigovernative del 2014.
Gli attivisti di Greenpeace hanno ritardato la partenza della piattaforma petrolifera di Shell diretta in Alaska per iniziare le esplorazioni petrolifere.
Orgosolo è un piccolo paese della Barbagia, una zona meno conosciuta della Sardegna, ma non per questo meno bella: siamo tra le montagne impervie dell’isola, a volte dure da coltivare e da vivere. Qui non arrivano molti turisti e ancor meno ne arrivavano negli anni di cui vogliamo parlarvi oggi. Siamo alla fine degli anni sessanta
Le sigle sindacali del Corpo Forestale dello Stato, stamattina, stanno manifestando nella Capitale: hanno organizzato dalle 9.30 alle 13.00 un sit-in in Piazza delle Cinque Lune, nei pressi del Senato, e un altro dalle 14.30 alle 18 in piazza Montecitorio per dire no ai tagli sulla sicurezza ambientale. Ad appoggiare le loro ragioni ci sono
Una manifestante ucraina lancia un appello alla comunità internazionale per chiedere di mantenere alta l’attenzione su ciò che sta succedendo a Kiev, in Ucraina. Per chiedere che le violenze da parte del governo finiscano e che la voce dei cittadini venga ascoltata perché tutto ciò che chiedono è di essere veramente liberi. Girato e caricato
Il corteo ha bloccato alcune strade del centro di Madrid, in particolare quelle che si trovano vicino alla sede del Partito popolare spagnolo. Qui i manifestanti hanno iniziato a chiedere le dimissioni del primo ministro Mariano Rajoy
La linea ferroviaria in costruzione in val di Susa è molto discutibile. Ecco alcune motivazioni pro e contro Tav.