Anche il mondo accademico discute della possibilità di riformare lo Statuto di Roma per inserire tra i crimini contro l’umanità quelli ambientali.
Minor manutenzione e minor impatto ambientale. Le strade olandesi potrebbero essere presto costruite con le bottiglie di plastica riciclata.
Sarebbe il primo progetto di questo tipo al mondo: realizzare le pavimentazioni stradali con la plastica riciclata dalle bottigliette. L’idea, proposta dall’olandese VolkerWessels, prevederebbe la prima realizzazione sulle vie di Rotterdam.
L’azienda, secondo quanto riporta il Guardian, afferma che questo tipo di costruzione richiederebbe una minor manutenzione rispetto all’asfalto, sarebbe in grado di sopportare una maggiore escursione termica e durerebbe tre volte di più delle attuali strade in asfalto. La proposta ha anche un risvolto ambientale. Sempre secondo l’azienda l’asfalto è responsabile di 1,6 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 all’anno a livello globale, circa il 2 per cento di tutte le emissioni del trasporto su strada.
Le pavimentazioni potrebbero essere componibili e costruite all’interno del polo produttivo, per essere poi facilmente trasportate sul luogo prescelto. Questo ridurrebbe drasticamente i tempi di realizzazione delle pavimentazioni, con la conseguente risoluzione dei problemi di traffico.
Le strade costruite sarebbero più leggere e facilmente cablabili. “Al momento si tratta ancora di un’idea sulla carta”, ha spiegato Rolf Mars, direttore della suddivisione strade di VolkerWessels al Guardian. “La fase successiva è quella di costruire (un prototipo) e testare in laboratorio per assicurarsi che sia sicuro in condizioni di bagnato, e così via. Siamo alla ricerca di partner che desiderino collaborare su un progetto pilota – così come di produttori nel settore delle materie plastiche, ad esempio nel settore del riciclaggio, di università e di altre istituzioni”.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Anche il mondo accademico discute della possibilità di riformare lo Statuto di Roma per inserire tra i crimini contro l’umanità quelli ambientali.
Siamo stati in Albania insieme a Cesvi per raccontare la storia e il futuro del fiume Vjosa, uno degli ultimi fiumi liberi d’Europa. Il podcast è disponibile su tutte le piattaforme di streaming.
Grazie al progetto MC0 di Interreg-Alcotra, lo strumento LISE accompagna la filiera aromi e profumi verso la decarbonizzazione.
Dopo Milano, il progetto realizzato con LifeGate nell’ambito della Water Defenders Alliance arriva nel porto toscano. Obiettivo: prevenire l’inquinamento delle acque attraverso una tecnologia in grado di assorbire oli e idrocarburi.
La strategia di adattamento climatico che prevede di rimuovere asfalto e cemento per far spazio al verde sta diventando una priorità per le città italiane.
Quali sono i benefici dell’agricoltura rigenerativa? Ne parliamo in tre puntate speciali del podcast News dal pianeta Terra, registrate alla Nuvola Lavazza.
Doppio allarme delle associazioni ambientaliste: tagliati i fondi alle Regioni per il ripristino della natura, ritardi sulla giustizia climatica.
Con il progetto transfrontaliero MC0, tante PMI italiane e francesi del settore della meccatronica hanno avviato la decarbonizzazione.
A chiedere di non considerare più gli orsi bruni come “specie fortemente protetta” sono Romania, Slovacchia, Croazia, Repubblica Ceca e Finlandia.