Alcune nazioni già vivono gli impatti di El Niño, altre si stanno attrezzando in attesa che arrivino. E in Europa le previsioni restano molto incerte.
L’Omm ha rivelato i dati di due misurazioni effettuate nel 2016 e nel 2017 in Kuwait e Pakistan: temperature prossime al record assoluto.
A seguito di un’approfondita valutazione, durata alcuni anni, l’Organizzazione meteorologica mondiale (Omm) ha confermato di aver registrato delle temperature estreme in Kuwait e Pakistan. Talmente alte da aver sfiorato il record dei record, ovvero il dato più elevato mai registrato da un termometro sulla superficie della Terra.
WMO has verified temperature of 53.9°C at Mitribah, Kuwait, 21.7.2016 as the highest temperature ever recorded for Asia, and 3rd warmest temperature on record globally. It also verified temperature of 53.7°C at Turbat, Pakistan, 28.5.2017 as 4th warmest. https://t.co/dGn1NnGcHQ pic.twitter.com/erhnitLiFq
— WMO | OMM (@WMO) 18 giugno 2019
Le due misurazioni sono state effettuate nella stazione meteorologica di Mitribah, nel nord-ovest del Kuwait (dove il dato ha raggiunto i 53,9 gradi il 21 luglio 2016), e a Turbat, in Pakistan (dove si è arrivati a 53,7 gradi il 27 maggio 2017). L’agenzia delle Nazioni Unite ha sottolineato come si tratti del livello più alto mai raggiunto nella regione asiatica.
Più in generale le due osservazioni si piazzano al terzo e quarto posto di sempre, nel mondo. “È evidente il fatto che l’Asia si sta scaldando sempre più rapidamente”, ha spiegato al magazine Onu Info Omar Baddour, capo del Programma mondiale sui dati meteorologici presso l’Omm.
The World Meteorological Organization (WMO) expects more extreme weather as a result of climate change, with record temperatures of 50 degrees Celsius registered in Pakistan in April. https://t.co/bwz4CQbyTM
— Anders Philipsen (@NoFloodsBarrier) 7 maggio 2018
Secondo l’esperto, “ciò conferma anche il trend del riscaldamento globale. E se analizziamo questi due record in Kuwait e Pakistan, si nota che a separarli c’è solo un anno. Il che significa che questo genere di picchi nelle temperature sono sempre più frequenti”.
Il record di sempre resiste dal 10 luglio 1913. All’epoca, furono segnalati 56,7 gradi centigradi presso la Furnace Creek, nella Valle della morte, in California. Ma molti scienziati mettono in discussione l’affidabilità di tale dato, tenendo conto della strumentazione disponibile all’epoca.
“In ogni caso – ha commentato Baddour – anche quel record sarà probabilmente battuto a breve. E ciò non può essere spiegato in altro modo se non con i fattori legati ai cambiamenti climatici e alle emissioni di gas ad effetto serra disperse nell’atmosfera. Cominciamo, in altre parole, a toccare con mano la rapidità del riscaldamento globale, soprattutto in determinate regioni del globo”.
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