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Parte dalla capitale olimpica Losanna il nostro racconto verso #Tokyo2020. Due anni dopo il lancio di Start Your Impossible, il viaggio con Toyota verso le prossime Olimpiadi finalmente ha inizio.
L’annuncio a Roma nel dicembre 2017. Le Olimpiadi che si tengono in Giappone nel 2o20 devono offrire la migliore mobilità possibile, per tutti. Per supportare lo sviluppo di una società in cui il termine mobilità sia inteso come libertà di movimento. Dove i limiti possano essere superabili. Da tutti, grazie alla forza di volontà e all’ingegno umano. Due anni dopo, Losanna, Svizzera, sede del Comitato olimpico internazionale, il Cio.
Da qui, dal Museo Olimpico, da questo luogo intriso di passione, fatica, determinazione, di voglia di superare i propri limiti, il luogo che da più di cento anni rappresenta la massima espressione dello sport, riparte il progetto Start your impossible, sempre più denso di emozioni, sempre più vicino a Tokyo 2020.
Noi di LifeGate c’eravamo, testimoni italiani, insieme a un gruppo di global influencer provenienti da tutta Europa, di un progetto che grazie al sostegno di Toyota prosegue il suo percorso verso il sogno olimpico. Un incontro, quello di Losanna, che da una parte ha voluto sottolineare quel passaggio – unico per coerenza nel mondo automotive – di un costruttore automobilistico impegnato in una trasformazione epocale verso una mobility company capace di assicurare alle persone nuovi ed innovativi “strumenti” per muoversi, viaggiare, o semplicemente superare gli ostacoli quotidiani.
Una tappa, quella di Losanna, fondamentale nel percorso che condurrà il progetto Start your impossible alla meta. Perché se da Roma sono partite le prime emozionanti storie del Toyota Team, il gruppo di atleti italiani che, appartenenti a varie discipline olimpiche e paralimpiche, porterà grazie al sostegno di Toyota il Tricolore ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020, a Losanna il sogno olimpico si è fatto più concreto. E reale.
Conoscenza. E scambio reciproco di storie. Ecco cos’è stato soprattutto Losanna. L’incontro nella capitale olimpica che ospita il Cio (Comitato olimpico internazionale), è stato un’occasione importante soprattutto per fare conoscenza. Conoscenza fra noi, fra chi cioè, con storie diverse, rappresentanti di culture diverse, seguirà per i prossimi mesi il viaggio verso Tokyo 2020. Conoscenza con Andrea Pusateri, insieme a Bebe Vio atleta parte del Toyota Team per la disciplina del paracycling. Con Andrea abbiamo fatto conoscenza, scambiato ricordi, emozioni, sogni. E passioni (l’auto, insieme alle due ruote, è una delle sue più grandi). E abbiamo parlato a lungo. Dell’incidente che l’ha visto coinvolto da bambino e che gli ha cambiato la vita. Dello sport e della sua passione per la velocità. Dell’emozione di una gara e dei suoi molti tatuaggi.
Losanna è stato anche il momento per ricordare da dove è partito il progetto Start your impossible. L’obiettivo di offrire la migliore mobilità possibile per tutti, seppur ambizioso, rappresenta un passaggio strategico per Toyota che supporta questo viaggio immaginando una società più sostenibile, in cui ognuno possa muoversi riducendo i limiti, con l’auto ma anche con strumenti diversi.
Tecnologia, innovazione, intelligenza artificiale e robotica: Toyota punta su questo per rivoluzionare la mobilità e al prossimo Salone dell’auto di Tokyo ne avremo l’ennesima prova; continuate a seguirci, perché il nostro viaggio con Start Your Impossible verso #Tokyo2020 ripartirà proprio dal prossimo Tokyo Motor Show, che aprirà al pubblico dal 24 ottobre al 4 novembre; per l’occasione si annunciano molte novità in tema di mobilità senza limiti.
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