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Nel pieno fervore gastromaniacale di questi anni, condito di competizioni e convegni gourmet, showcooking e chef divenuti ormai star, tenderemmo a pensare che il cibo e i vari suoi annessi e connessi siano stati ormai declinati in ogni possibile forma. Errore. La cucina può trasformarsi anche in un itinerario di ricerca e scoperta individuale,
Nel pieno fervore gastromaniacale di questi anni, condito di competizioni e convegni gourmet, showcooking e chef divenuti ormai star, tenderemmo a pensare che il cibo e i vari suoi annessi e connessi siano stati ormai declinati in ogni possibile forma. Errore.
La cucina può trasformarsi anche in un itinerario di ricerca e scoperta individuale, come sostengono gli inventori della “caccia al tesoro gourmet” che si svolgerà il 26 e 27 settembre a Malcesine, sul lago di Garda.
Una caccia al tesoro decisamente anomala, la cui unica ricompensa, accessibile a ciascuno dei singoli partecipanti, non sarà altro che l’appagamento del proprio palato. Sintonizzandosi sui temi dell’Expo in corso e sforzandosi di intercettarne il respiro internazionale, i ristoratori del luogo consentiranno ai frequentatori della “due giorni” lacustre di costruire il proprio personale menu combinando le varie pietanze (dal primo al secondo, fino al dessert e al caffè) proposte dai diversi chef presenti nei vari ristoranti, bar, enoteche e locali che aderiscono all’iniziativa.
Sfondo paesaggistico d’eccezione, il borgo medievale di Malcesine, dominato dal possente Castello Scaligero affacciato a strapiombo sul lago e caratterizzato da quelle tipiche vie ciottolate in omaggio alle quali l’intera iniziativa è stata contrassegnata dallo slogan “Ciottolando con gusto”.
Aggirandosi dunque nei paraggi di quel medesimo castello immortalato niente meno che dalle descrizioni e dai disegni di Goethe, i cosiddetti “ciottolatori” potranno disegnare a proprio piacimento i loro itinerari gourmet.
E come evento inaugurale sarà allestita una vera e propria “cena in quota” a base di prodotti tipici, ovvero un panoramico banchetto sotto le stelle al quale si potrà accedere attraverso la funivia che condurrà i partecipanti sino a 20 metri dal Monte Baldo (1790 m), già definito “giardino botanico d’Europa”, regalando loro un’ineguagliabile colpo d’occhio sul bacino lacustre del Garda.
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