Un viaggio nei 100 siti culturali racchiusi nel territorio di 4 comuni della Ciociaria, nel basso Lazio, che uniscono le forze per un obiettivo comune.
L’uragano Delta, che ha raggiunto la categoria 4 su 5, toccherà il 7 ottobre il Messico. Quindi, nella serata di giovedì, raggiungerà gli Stati Uniti.
Il Messico si sta preparando al passaggio dell’uragano Delta, che ha raggiunto la categoria 4 (su un massimo di 5) e che è considerato “estremamente pericoloso”. L’arrivo sul territorio della nazione centro-americana è previsto per oggi, mercoledì 7 ottobre, con venti che potrebbero raggiungere i 230 chilometri all’ora, secondo l’ultimo rapporto del Centro nazionale degli uragani (National hurricane center) di Miami, negli Stati Uniti.
In questo momento l’evento meteorologico estremo sta puntando la penisola dello Yucatan, sulla costa atlantica. La sua velocità di spostamento è di 26 chilometri orari. Dopo il sorvolo del Messico è previsto che l’uragano possa temporaneamente indebolirsi (alla categoria 3) prima di rafforzarsi ulteriormente e raggiungere lo stato americano della Louisiana, nel quale l’arrivo è previsto per la serata di giovedì.
Il presidente messicano Andrea Manuel Lopez Obrador ha disposto l’impiego di 5mila uomini dell’esercito nelle regioni più a rischio. Le autorità dello stato di Quintana Roo, nel quale si trova la nota località turistica Cancun, hanno disposto la chiusura di tutte le attività non essenziali, nonché dei aeroporti. Sulle isole di Punta Allen e di Holbox i turisti sono stati evacuati.
Al contempo, la popolazione locale è stata invitata a recarsi in una serie di rifugi pubblici messi a disposizione dal governo, nonché ad acquistare cibo e acqua potabile. La compagnia elettrica che opera nello Yucatan ha infine bloccato preventivamente l’erogazione, per evitare corti circuiti in caso di crolli.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Un viaggio nei 100 siti culturali racchiusi nel territorio di 4 comuni della Ciociaria, nel basso Lazio, che uniscono le forze per un obiettivo comune.
Con quali tecnologie gestiremo gli edifici del futuro? Come saranno costruiti, con quali materiali, su quali princìpi? Lo rivelano le startup presenti a Klimahouse 2026.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha cancellato le restrizioni alla pesca nel Northeast canyons and seamounts Marine national monument.
La tempesta invernale negli Usa non è segno che il riscaldamento globale non esiste, come lasciano intendere i negazionismi climatici.
Mentre le istituzioni gestiscono l’emergenza e la magistratura indaga per disastro colposo, gli esperti avvisano: mancano gli strumenti per prevenire.
Il governo ha pre-approvato il decreto: arrivano i “reati qualificati” contro l’ambiente. Un passo avanti ma sanzioni ancora esigue.
Con il suo progetto per la convivenza tra uomo e fauna selvatica, Salviamo l’Orso si aggiudica il premio per l’Italia dei Defender Awards 2025.
Nel cuore dell’Ecuador convivono lo sfruttamento delle risorse e la determinazione della guardia indigena e dei popoli che difendono la foresta come bene comune per l’intera umanità.
Il Tyler Prize, considerato il “Nobel per l’ambiente”, è andato a Toby Kiers, biologa statunitense che lavora ad Amsterdam.
