Una ferrovia dismessa scavata nella scogliera a filo di costa e una pista ciclopedonale che collega tre paesi che l’orografia complessa della Liguria terrebbe lontani. In una bella giornata autunnale la si percorre anche con i bambini.
Quando il paesaggio si copre di neve, il cantone svizzero del Vallese diventa una perfetta meta invernale, dove muoversi sci ai piedi o con i mezzi pubblici che raggiungono le vette più elevate.
Il Vallese, in Svizzera, è un concentrato di destinazioni fruibili tutto l’anno e facilmente accessibili anche in inverno quando i paesaggi ovattati dalla neve si fanno incantati e consentono nuove attività, dagli sci allo snowboard, dallo slittino alle ciaspole. Il cantone è facilmente raggiungibile dall’Italia con il treno e percorribile con mezzi pubblici efficienti fino alle altitudini più elevate tra treni, autobus e funivie.
Utile da sapere a riguardo, è che prenotando almeno tre notti di soggiorno sul sito turistico ufficiale valais.ch fino a tre giorni prima della partenza, si ricevono due biglietti gratuiti per i mezzi pubblici da qualsiasi aeroporto o stazione di confine in Svizzera fino alla destinazione della vacanza. Le mete della stagione invernale spaziano dall’Aletsch Arena al Gornergrat, senza tralasciare una pausa di relax e benessere alle terme di Leukerbad.
Nel comprensorio Patrimonio Unesco dell’Aletsch Arena, una delle poche aree nella regione alpina con scarso impatto umano, si scia al cospetto del ghiacciaio dell’Aletsch, il più lungo d’Europa, con una vista mozzafiato su oltre 40 vette di quattromila metri. Qui, a un altitudine tra 1.845 e 2.869 metri sul livello del mare, gli sport invernali si praticano da dicembre ad aprile.
La destinazione si può raggiungere in treno, mentre tra i villaggi di Bettmeralp, Riederalp e Fiescheralp – completamente car free – ci si muove solo con gli impianti di risalita per una comoda esperienza ski-in e ski-out a emissioni zero. Molti chalet e hotel, inoltre, offrono l’accesso diretto alle piste da sci e snowboard. Si può vivere l’esperienza di essere i primi ad arrivare sulle piste, accompagnati da un maestro di sci prima dell’orario di apertura ufficiale degli impianti, mentre, una volta a settimana, le piste vengono illuminate in orario serale per un’esperienza di sci in notturna.
Si possono avere sconti sullo ski pass prenotando in anticipo e ci sono delle offerte per le famiglie: con la promozione “Sciare gratis”, per esempio, ogni sabato per i bambini e ai ragazzi fino a 16 anni lo skipass è gratuito. Nel comprensorio si possono anche fare trekking attraverso le foreste innevate o divertirsi con lo slittino. Aletsch Explorer, giornaliero o multigiornaliero, è il biglietto per le funivie dell’intera Aletsch Arena e comprende anche una tratta ferroviaria.
Per chi ama il trekking invernale, l’altra perla del Vallese è il Gornergrat, un paradiso naturale a 3.089 metri di altitudine. La ferrovia a cremagliera del Gorergrat, operativa 365 giorni l’anno, parte dalla cittadina di Zermatt e, in 33 minuti, raggiunge la cima con vista costante, per tutto il viaggio, sul monte Cervino.
Una volta in cima si può optare per una giornata di relax su una terrazza soleggiata circondata da 29 vette alpine oltre i 4mila metri oppure intraprendere uno dei numerosi sentieri escursionistici invernali tra il Gornergrat e il Riffelberg: un tour con le ciaspole è il modo migliore per fare sport e godersi il paesaggio incontaminato. Si può acquistare il biglietto da Zermatt al Gornergrat oppure i biglietti per le singole tratte che si vogliono fare in treno. La pista da slittino che si trova qui è la più alta delle Alpi: inizia alla stazione di Rotenboden e scende fino a Riffelberg. Con lo Sledding daypass si può viaggiare da Zermatt fino a Rotenboden e poi fare la pista da slittino tra Rotenboden e Riffelberg. Qualsiasi attività si scelga, lo Snow Fun Pass consente di spostarsi tutto il giorno in modo flessibile.
Il Gornergrat ospita anche l’albergo più alto delle Alpi, il 3100 Kulmhotel, dove con l’esperienza “Dining with the stars” è possibile abbinare un’esperienza gastronomica a una astronomica: insieme alla cena, si può visitare l’osservatorio sul Gornergrat che attira astronomi e scienziati da 100 anni e dare un’occhiata attraverso il telescopio al cielo stellato con la guida locale per l’osservazione delle stelle Peter Salzmann.
Sci e terme rappresenta una delle combinazione più ricercate dai viaggiatori della stagione invernale. Nel Vallese si traduce in Leukerbad, una cittadina immersa in uno scenario alpino che unisce l’avventura al relax. Ogni giorno 3,9 milioni di litri di acqua termale sgorgano dalla montagna a una temperatura fino a 51 °C facendo di Leukerbad la più grande fonte di acqua termale d’Europa godibile tutto l’anno. In inverno, nel comprensorio sciistico Torrent si può sciare, fare snowboard e ciaspolate, mentre il Passo del Gemmi è famoso per lo sci di fondo e le escursioni sulla neve. La rete escursionistica invernale comprende circa 40 chilometri di sentieri preparati con diversi gradi di difficoltà.
Ci vogliono ben 40 anni perché l’acqua di montagna che filtra nelle profondità del suolo si arricchisca di minerali preziosi, si riscaldi alla temperatura di 51 °C e si trasformi in acqua termale benefica. Con una vista rilassante sull’imponente catena del Daubenhorn, le terme pubbliche di Leukerbad comprendono diverse piscine esterne e interne, saune, una spa per i trattamenti. Sono accessibili anche ai bambini.
Da Leukerbad si raggiungono il Torrent e il passo del Gemmi per ammirare il panorama e intraprendere piste e sentieri. Il cuore del comprensorio sciistico del Torrent è la stazione a monte detta Rinderhütte situata ad un’altitudine di 2.350metri dove la vista si apre su venti montagne sui quattromila metri del Canton Vallese e sulla valle del Rodano. Da qui si può e raggiungere in pochi minuti il punto più alto della zona sciistica, lo Schwalbennest a un’altitudine di 2.610 metri. Sopra i villaggi montani di Leukerbad e di Albinen si sviluppano 50 chilometri di piste di varie tipologie e uno snowpark. La funivia del Gemmi raggiunge, invece, oltre 2mila metri d’altitudine lungo le pareti a strapiombo della montagna. In cima, la piattaforma panoramica regala una vista mozzafiato, ma anche un po’ di adrenalina poiché il camminamento si allunga nel vuoto. Dalla stazione a monte del Gemmi si può scendere con la cabinovia fino al Daubensee, dove si può scegliere tra una pista di sci di fondo di 8 km e una di 10 km.
Molte delle destinazioni del Vallese aderiscono all’iniziativa myclimate “Cause We Care”: acquistando un biglietto per un mezzo pubblico o un soggiorno si può scegliere di aggiungere un contributo volontario al prezzo, contributo che viene raddoppiato e investito in progetti di compensazione delle emissioni o di sostenibilità ambientale.
Per qualsiasi informazione turistica sulla Svizzera è possibile consultare il sito www.svizzera.it
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Una ferrovia dismessa scavata nella scogliera a filo di costa e una pista ciclopedonale che collega tre paesi che l’orografia complessa della Liguria terrebbe lontani. In una bella giornata autunnale la si percorre anche con i bambini.
Sentieri e mulattiere, animali selvaggi, strade, piazzette, chiese . E poi la gente. Passo dopo passo, scoprire il mondo autentico sardo ritrovando l’armonia tra anima e corpo, spirito e natura.
Il turismo del futuro sarà quello che offrirà momenti da vivere, mostrando territori reali e comunità vive. Cresce l’interesse per le esperienze, il benessere e lo slow travel.
Sette tappe ad anello dalle colline del Barbaresco a quelle del Barolo. Una terra aspra, da attraversare lentamente, da Alba fino ai pascoli e alle cascine dell’Alta Langa.
Fino al 15 novembre la Ferrovia Vigezzina-Centovalli si trasforma nel Treno del foliage per scoprire lentamente colori autunnali e piccoli borghi da Domodossola a Locarno.
La ciclovia Francigena è uno degli itinerari ciclabili più interessanti d’Italia, e grazie alla e-bike è diventato un percorso adatto anche ai ciclisti urbani che vogliono provare per la prima volta l’ebrezza di un lungo viaggio a tappe.
In cammino attraverso l’Europa, 3498 chilometri, 6 Paesi, natura selvaggia, ma anche villaggi, borghi e città crocevia di culture: ecco il Wolf Trail.
Tra masserie, jazzi e pascoli steppici, una settimana a piedi per scoprire il volto agricolo e pastorale della Murgia.
Il ritmo della vita quotidiana ad Hanoi, il fascino mitologico della baia di Halong, i templi di Angkor intrecciati alla foresta: un viaggio in Vietnam e Cambogia tra storia, leggenda, natura e spiritualità.






