Alla Tenuta di Paganico, azienda biologica in Toscana, il pascolo di bovini e suini coesiste con una gestione sostenibile del bosco che preserva il territorio.
Ingredienti della vellutata di carote e cannella per 4 persone 500 g di carote 200 g di patate 3 porri piccoli 3 foglie di alloro 1 rametto di timo 1 cucchiaio di cannella in polvere 2 cucchiaini di zucchero integrale di canna olio extravergine d’oliva sale pepe Preparazione Mettere a bollire in una pentola capiente
Mettere a bollire in una pentola capiente un litro d’acqua. Lavare le carote e le patate, pelarle e tagliarle a pezzetti. Pulire e tagliare anche due porri, preparare l’alloro e il timo in un mazzetto legato con spago da cucina. Quando l’acqua bolle, mettere tutta le verdure e il mazzetto di erbe nell’acqua e salare.
Nel frattempo tritare finemente il porro rimasto, metterlo in una padella antiaderente con filo d’olio e farlo saltare per un istante. Aggiungere un cucchiaino di zucchero e a fuoco basso farlo cuocere fino a caramellare. Quando le verdure sono quasi cotte, scolarle, eliminare il mazzetto di erbe, aggiungere un filo d’olio e passare al mixer fino a raggiungere la consistenza cremosa tipica della vellutata.
Aggiustare di sale, aggiungere pepe e mescolare bene. Versare la vellutata nei piatti di portata. Spolverare con la cannella, guarnire con il porro caramellato. Servire caldo.
È possibile conservare la vellutata in un contenitore ermetico, in frigorifero, per 2-3 giorni. Si tratta di un primo piatto molto leggero, dal sapore dolce e delicato, adatto a tutte le stagioni. Per guarnire abbiamo utilizzato un porro, ma in alternativa si può usare lo scalogno, tritato e caramellato in padella con un cucchiaino di zucchero e un trito di erba cipollina.
Accompagnare con Gewürztraminer dell’Alto Adige preferibilmente maturo, per apprezzarne totalmente i profumi di fico, cannella e chiodi di garofano. Servire a 10°C.
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