Neutralità tecnologica

Ecco i paesi dove viaggiare in elettrico in tutta tranquillità

Per viaggiare in elettrico conta certo il numero di colonnine, ma non solo. Conta il tempo di ricarica e l’autonomia dei veicoli. Ai primi posti paesi già conosciuti, ma con una sorpresa.

Per abbandonare la cosiddetta “range anxiety”, ovvero l’ansia da autonomia elettrica, serve che l’intera rete di ricarica cresca e sia capillare e che le auto elettriche abbiano un’autonomia reale abbastanza elevata da poter coprire distanze pari a quelle dei veicoli a combustione interna. Ma come destreggiarsi tra i vari modelli e sopratutto quali sono i paesi dove viaggiare in elettrico è ormai la normalità? Lo mostra una recente ricerca, realizzata dalla londinese ComparetheMarket.com, nella quale vengono comparati i vari modelli, la presenza di colonnine per ogni paese e l’autonomia dei veicoli oggi sul mercato.

Tesla Supercharger viaggiare in elettrico
Tesla ha recentemente inaugurato a Mogliano Veneto (Tv) il 18esimo impianto di ricarica rapida Supercharger

Quali sono i paesi dove viaggiare in elettrico

Ai primi posti della classifica ci sono gli Stati Uniti, con 29.252 colonnine di ricarica e 17.680 stazioni (un po’ come le classiche stazioni di rifornimento). Al secondo posto la Germania, con 28.967 e 11.802 stazioni rispettivamente. Segue il Regno Unito con 17.616 colonnine e 6.959 charging locations.

E l’Italia? Il nostro paese è al sesto posto, subito dietro la Norvegia, con 7.037 colonnine. Da notare che oggi la Norvegia è il primo paese dove il numero di auto elettriche è superiore a quello dei veicoli a benzina e diesel. Si tratta dunque di un’ottima notizia, anche perché dietro ci sono paesi come la Spagna, la Francia, il Canada o la Svezia, che spesso detengono ben altri record.

Hyundai Kona Electric è il nuovo modello della gamma di veicoli ecologici Hyundai. Disponibile con due diversi pacchi batteria, offre un’autonomia dichiarata fino a 482 chilometri. © Hyundai
Hyundai Kona Electric è il nuovo modello della gamma di veicoli ecologici Hyundai. Disponibile con due diversi pacchi batteria, offre un’autonomia dichiarata fino a 482 chilometri. © Hyundai

Quali sono i modelli con la maggiore autonomia

Ma per viaggiare in elettrico non conta solo sapere di poter giungere alla prossima colonnina, serve conoscere anche l’autonomia, i tempi di ricarica e le percorrenze. Per quanto riguarda l’autonomia (dichiarata) a distaccare tutti c’è la Tesla Model S 100D Dual Motor Awd, con poco più di 630 chilometri (393 miglia). Seguono la Hyundai Kona Electric 64kWh e la Kia e-Niro 64kWh entrambe con 545 chilometri (339 miglia). Più distaccate la Renault Zoe e la Nissan Leaf, mentre all’ultimo post c’è la Peugeot I-on con 148 chilometri (93 miglia).

La più rapida nella ricarica completa è invece la Volkswagen e-Up, insieme alla Renault Zoe R110 Ze 40, entrambe con circa due ore. Il modello invece che impiega più tempo è la Jaguar I-Pace, con ben 13 ore per una ricarica completa. Buone anche le prestazioni della Smart Eq e della Bmw i3 da 42 kW con 3 e poco più di 4 ore rispettivamente. Ormai la maggior parte delle case automobilistiche ha nel proprio listino un veicolo elettrico, più o meno performante e più o meno economico. Ciò che è ormai è evidente, è che non si tratta più di una nicchia e che tra pochi anni l’auto elettrica sarà la normalità.

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