Il video della demolizione del ponte Morandi a Genova

Il ponte Morandi a Genova, dopo il suo crollo del 14 agosto 2018, è stato demolito per mettere in sicurezza l’area. Il video dell’esplosione.

Alle 9:37 di venerdì 28 giugno sono stati demoliti due piloni, il 10 e l’11, del ponte Morandi di Genova, crollato il 14 agosto 2018 e costato la vita di 43 persone. Nelle prime ore della giornata 400 uomini delle forze dell’ordine hanno messo in sicurezza la zona, evacuando 3.171 persone, tutte residenti vicino alla zona rossa adiacente al ponte crollato, si stima la più grande evacuazione della storia della città. Dopo l’esplosione controllata, la parte est del ponte Morandi non esiste più.

“Tutto è andato secondo programma”, ha dichiarato il sindaco di Genova Marco Bucci subito dopo l’esplosione. “Più tardi verranno eseguiti i sopralluoghi per le verifiche. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato. Con questo giorno Genova velocizza la sua ripresa”.

Costruito nel 1967 e progettato come viadotto autostradale dall’ingegnere Riccardo Morandi, conosciuto appunto con il suo nome, il viadotto Polcevera era diventato presto il simbolo della città. Dopo il suo crollo parziale della scorsa estate, che ha causato 43 morti e 566 sfollati, è stato dichiarato lo stato di emergenza della durata di 12 mesi. E si è optato per la scelta della demolizione integrale del viadotto e della successiva sostituzione con una nuova struttura.

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