Amministrative: a Palermo vince Orlando, M5S fuori dai ballottaggi

Nel capoluogo siciliano il sindaco Pd trionfa al primo turno. Bene Pizzarotti a Parma, centrodestra avanti a Genova e Verona. Affluenza al 60 per cento.

Leoluca Orlando si conferma sindaco di Palermo, mentre negli altri tre capoluoghi di regione e in tutte le altre principali città si dovrà ricorrere, tra due settimane, ai ballottaggi: nella maggioranza dei casi a giocarsela sarà il candidato del centrosinistra (Partito democratico + Movimento democratico e progressista) contro quello del centrodestra (Forza Italia + Lega e Fratelli d’Italia) tranne che a Parma e Verona. È questo il quadro che emerge dagli exit poll del primo delle elezioni amministrative (qui lo spoglio aggiornato del ministero dell’Interno) che riguardavano oltre mille comuni italiani, di cui 25 capoluoghi di provincia, per un totale di 9 milioni di elettori. L’affluenza è stata del 60,7 per cento.

A parte l’unico dato definitivo (Orlando, appoggiato dal centrosinistra, ha preso il 46 per cento dei voti: una soglia sufficiente per l’elezione al primo turno per la legge elettorale siciliana, mentre nelle altre regioni serve il 50 per cento), l’altro elemento che spicca è la caduta del Movimento 5 Stelle, che manca l’approdo al ballottaggio nelle principali città: a Genova, la città di Beppe Grillo, sarà ballottaggio tra Gianni Crivello (centrosinistra, 33.4 per cento) e Marco Bucci (centrodestra, 38,7 per cento),  a Verona tra Federico Sboarina (centrodestra, 29,3) con Patrizia Bisinella, di Fare, (23,6), mentre a Parma è nettamente avanti Federico Pizzarotti (34,7) sindaco uscente ed ex grillino, che andrà comunque al ballottaggio con Paolo Scarpa(32,8), del centrosinistra.

Catanzaro è l’unico comune tra i grandi in cui chiude nettamente in testa il candidato sindaco di centrodestra Sergio Abramo: anche in questo caso la sfida tra due settimane sarà con il centrosinistra di Vincenzo Ciconte. L’Aquila infine, tornerà a votare tra due settimane per scegliere tra  Americo Di Benedetto (sinistra) e Pierluigi Biondi (destra).

Articoli correlati