Volvero, la startup che trasforma le auto ferme in una fonte di reddito

Volvero mette in contatto diretto i proprietari di auto con chi ha bisogno di un mezzo per uno o più giorni, abbattendo i costi e ottimizzando le risorse.

In media, ogni auto privata rimane ferma per il 96 per cento del tempo. E allora, perché non trasformare questo spreco in una fonte di reddito, con la quale coprire i costi – assicurazione, bollo e manutenzione – che vengono generati dal proprio veicolo, indipendentemente dall’utilizzo? È questa l’idea alla base della startup Volvero, nata a Padova e già ramificata in tutta Europa, che vuole ridefinire il concetto di car sharing puntando su intelligenza artificiale, sicurezza e abbattimento della burocrazia.

Attraverso un’applicazione il proprietario ha il pieno controllo del processo

L’idea alla base è semplice ma rivoluzionaria: mettere in contatto diretto i proprietari di veicoli – privati o aziende – con chi ha bisogno di un mezzo per uno o più giorni, riducendo i costi e ottimizzando le risorse esistenti. Secondo i dati di Volvero, il potenziale guadagno mensile medio per chi decide di condividere il proprio mezzo si aggira intorno ai 520 euro; una cifra che, a seconda del veicolo che si possiede, permette non solo di coprire le spese di gestione dell’auto ma anche di generare un profitto extra.

L’app integra intelligenza artificiale e tecnologie avanzate © Volvero

Attraverso un’applicazione, il proprietario dell’auto ha il pieno controllo dell’intero processo: può decidere in totale autonomia il prezzo del noleggio e la disponibilità del veicolo attraverso una gestione d’uso flessibile e intuitiva. Rispetto ai sistemi di car sharing tradizionali, la novità di Volvero è racchiusa in un ecosistema tecnologico sviluppato per tutelare gli utenti da possibili truffe o danni; l’integrazione fra l’intelligenza artificiale e tecnologie avanzate consente di monitorare l’affidabilità della community.

Oltre alle auto, Volvero permette di noleggiare moltissimi mezzi

Sono tre i pilastri di sicurezza su cui si poggia la proposta di Volvero. La prima riguarda la certificazione dei viaggiatori, perché ogni utente viene controllato prima di poter accedere al servizio; la seconda è una sorta di rating di guida, in base al quale i proprietari dei veicoli messi in condivisione possono scegliere a chi affidare il proprio mezzo valutando lo stile e lo storico di guida del conducente; infine, ogni condivisione include una copertura assicurativa completa, trasparente e già compresa nel prezzo finale.

Un’auto condivisa può arrivare a sostituire fino a 20 auto private © Volvero

La piattaforma flessibile di Volvero permette di noleggiare una vasta gamma di mezzi a seconda delle esigenze, dal motorino elettrico per muoversi agilmente in città riducendo le emissioni, fino al camper per viaggiare liberamente in tutta l’Unione europea. Oltre ai vantaggi economici per utenti e proprietari, la filosofia alla base di Volvero è fortemente orientata anche alla sostenibilità ambientale e a un futuro più pulito per le nostre città. È stato stimato che un’auto condivisa può arrivare a sostituire fino a 20 auto private: ciò significa meno traffico, più parcheggi liberi e una drastica riduzione delle emissioni nocive.

 

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