Grazie alle nuove tecnologie, Atelier Riforma ha creato un marketplace B2B per far incontrare domanda e offerta di abiti usati. La moda circolare è tech.
Winetage Design è una startup italiana che recupera le botti di legno per trasformarle in complementi d’arredo dall’aspetto unico.
“Nella botte piccola c’è il vino buono”, secondo un noto proverbio. Lo si dice perché, minori sono le dimensioni della botte in cui si fa maturare il vino, maggiore è la quantità di liquido a contatto con il legno e, di conseguenza, maggiori saranno gli aromi in grado di svilupparsi. Le botti più piccole sono le cosiddette barrique e il legno maggiormente impiegato a livello globale è quello di quercia, in particolare il rovere.
Le botti richiedono tanta manutenzione e non possono essere utilizzate all’infinito, anche perché l’influenza del legno sul vino diminuisce a ogni utilizzo. Eppure, “l’eccellenza della natura merita di vivere per sempre”: questa è la convinzione che ha portato Matteo De Padova a fondare Winetage Design, startup italiana che trasforma le botti dismesse in complementi d’arredo, promuovendo l’economia circolare.
Grazie al lavoro dei designer – o meglio, “sommelier del design” – Andrea Riva e Francesco De Luca, e a quello di artigiani locali che danno vita ai singoli progetti, le migliori botti selezionate nelle cantine italiane diventano pezzi unici, capaci di raccontare le storie dei vini che hanno custodito per anni, attraverso i colori e i profumi che resteranno per sempre impressi nella loro memoria. Il design ecologico si sposa con quello esperienziale per arricchire gli spazi in cui viviamo quotidianamente, dando un tocco originale a ciascun ambiente.
L’incontro fra la tradizione enologica e l’innovazione sostenibile ha portato alla nascita di due collezioni. Mediterranea valorizza l’unicità delle doghe e le venature del legno, e comprende quattro tipologie di tavolini da caffè, un tavolo da pranzo e una lampada da terra. Warda è un omaggio all’arte della mise-en-rose, processo attraverso il quale i maestri bottai dispongono le doghe a raggiera prima di assemblare la botte, e include cinque lampade da terra e una lampada a sospensione.
La filosofia di Winetage Design si basa sull’upcycling: mentre il riciclo restituisce a un materiale la sua funzione originaria, l’upcycling lo valorizza grazie a un processo creativo che lo rende più interessante a livello economico, estetico e perfino emotivo. L’idea è quella di sfruttare prodotti destinati a essere gettati per creare nuovi oggetti, di valore superiore.
Se è vero che l’arredamento riflette le scelte di chi lo abita, l’impiego di materiali di origine naturale e di recupero, insieme a elementi che richiamano il rapporto tra la natura e l’essere umano, rappresenta un approccio che coniuga estetica e funzionalità.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Grazie alle nuove tecnologie, Atelier Riforma ha creato un marketplace B2B per far incontrare domanda e offerta di abiti usati. La moda circolare è tech.
Kimuli fashionability è la startup ugandese che produce abiti e accessori a partire dai rifiuti plastici, che rappresentano un enorme problema per il paese.
Upcycling e recycling: conoscere i termini e i processi legati alla moda sostenibile è il primo passo per fare acquisti consapevoli.
Si possono creare gioielli a partire dai fondi delle lattine? Silvia Lanfranco, ideatrice di Peekaboo!, ci è riuscita. E il risultato è sorprendente.
Grazie all’incontro fra due designer di culture diverse è nato un progetto di upcycling e art design che crea preziosi pezzi unici a partire da tessuti inutilizzati.
Scopriamo i progetti etici e sostenibili di quattro designer che tramite un’operazione di upcycling recuperano capi di abbigliamento con ago, filo e… futuro.
I fili di plastica riciclata che escono dalla penna 3D diventano un’opera d’arte indossabile che sensibilizza sul tema della violenza contro le donne.
Il 29 ottobre 2018 la tempesta Vaia abbattè 9 milioni di metri cubi di legname. Oggi a Rovereto parte di quel legno darà vita a un edificio sostenibile per il social housing.
Gli abiti invenduti della primavera-estate 2020 diventano una capsule collection di nove capi creati dal designer green Gilberto Calzolari per Oltre.

