Zeolite, la pietra vulcanica che cattura il nichel

Prodigio della natura, la zeolite nasce per lo più dall’incontro della lava incandescente con l’acqua salata dei mari. Scopriamo come può esserci d’aiuto.

La zeolite è un minerale dalla struttura microporosa di origine vulcanica. La sua principale caratteristica spiega il significato del suo nome “pietra che bolle”: quando la si scalda libera acqua e sembra bollire. È nelle sue migliaia di piccoli canali che vengono legate e trattenute rilevanti quantità di tossine, con un meccanismo d’azione molto semplice, paragonabile a quello di una calamita.

 

La lava entra nel mare dando vita alla Zeolite
La lava entra nel mare dando vita alla Zeolite

 

È disintossicante, depurativa, in grado di catturare dal nostro organismo metalli pesanti, pesticidi, ammoniaca, radicali liberi e cationi radioattivi.

La zeolite è stata in passato largamente usata per ridurre la radioattività su luoghi e persone dopo il disastro di Chernobyl, per bonificare terreni ed acque che furono allora contaminati dalle radiazioni. Vennero anche preparati alimenti con polvere di zeolite, da proporre ad adulti e bambini per ridurre l’effetto devastante delle radiazioni sull’organismo.

Più recentemente è stata abbondantemente utilizzata per bonificare i mari dopo il disastro di Fukushima.

 

L’attenzione verso questo minerale è attualmente data dal fatto che è in grado di catturare notevoli quantità di nichel, il metallo che sempre più frequentemente è causa di importanti manifestazioni allergiche. Oltre ad eliminare gli alimenti e gli oggetti che ne sono ricchi, la somministrazione di zeolite può alleviare velocemente i fastidiosi sintomi che accompagnano questa allergia.

 

Pentole di acciaio da non utilizzare se si è allergici al nickel
Pentole di acciaio da non utilizzare se si è allergici al nickel

 

Perché possa espletare al meglio la sua funzione, la Zeolite deve essere sottoposta ad un processo di attivazione, cioè un procedimento fisico con speciali mulini in grado di incrementare la sua superficie e conferirle particolari proprietà.

In questo modo potrà legare a sè più velocemente e più stabilmente le tossine, i metalli, i prodotti dello stress ossidativo, riducendo i rischi di infiammazioni croniche o importanti patologie.

 

Altri metalli pesanti  che possono minare la nostra salute ma vengono prelevati  sono il mercurio, piombo e cadmio che respiriamo attraverso le polveri sottili o ingeriamo con il cibo.

La zeolite li lega a sè  nel tratto gastro-intestinale riducendone la presenza e dando così vita ad un processo di detossificazione. Dopo aver attraversato il tratto intestinale senza essere assorbita, viene espulsa con le feci.

 

Piccole pietre di zeolite con le quali vengono prodotte la polvere o le compresse
Piccole pietre di zeolite con le quali vengono prodotte la polvere o le compresse

 

Agisce inoltre con estrema positività sul sistema circolatorio, sulla pressione arteriosa, sul tratto gastrico in presenza di iperacidità. Ottima l’azione in tutti i problemi dermatologici legati a patologie croniche quali ad esempio il diabete.

 

Inoltre riduce la quantità di ammoniaca nell’organismo, regalando maggior concentrazione e minor spossatezza fisica. Caldamente consigliata a tutte le persone che hanno bisogno di recuperare forza in convalescenza o dopo lunghi periodi di forte stress. Sembra proprio che la Zeolite possa essere considerata un rigeneratore della funzionalità degli organi, che lavorando al meglio ci garantiscono maggior benessere.

 

Polvere di zeolite
Polvere di zeolite

 

Possiamo trovarla in polvere o in compresse, che verranno comunque dosate da un professionista in base alla necessità e al problema da affrontare.

Unico consiglio è quello di bere molta acqua data la natura assorbente di questo minerale e non creare problemi di stitichezza.

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