Costruita a Melfi, l’elettrica DS N°7 propone versioni a 2 e 4 ruote motrici, oltre 700 km di autonomia e sospensioni capaci di anticipare le asperità della strada.
Napoli si prepara ad accogliere una rete di piste ciclabili. Era il 2009 e la città partenopea dava l’ok alla sua prima pista ciclabile che verrà inaugurata solo a fine 2012: un percorso di 16 km da Bagnoli a San Giovanni Teduccio, che tocca anche lo stadio San Paolo. La volontà del Comune di
Napoli si prepara ad accogliere una rete di piste ciclabili. Era il 2009 e la città partenopea dava l’ok alla sua prima pista ciclabile che verrà inaugurata solo a fine 2012: un percorso di 16 km da Bagnoli a San Giovanni Teduccio, che tocca anche lo stadio San Paolo.
La volontà del Comune di andare avanti su questa strada ha però portato alla nascita di nuovi percorsi per le biciclette. Da settembre i lavori per via Marina nel tratto da via Vespucci a via Volta vedranno, oltre alla realizzazione di una pista ciclabile in sede propria, anche la riduzione dei cavi di tram e filobus, la piantumazione di alberi, l’ampliamento dei marciapiedi, l’eliminazione delle barriere architettoniche, l’asfaltatura della strada di tipo ecologico con il riciclo delle pavimentazioni di porfido e basolati nel Centro. Nell’intervento rientra anche piazza Duca degli Abruzzi, con una riqualificazione che porterà anche un’area pedonale.
Ristrutturazione annunciata anche per corso Umberto, non lontano da via Marina. Il Comune di Napoli ha annunciato ad agosto una riqualificazione di tipo pedonale e la presa d’atto di ciò che risulta dai dati di European Cycling Challenge 2015: il tratto tra l’Università e la Stazione Centrale è molto utilizzata da chi si sposta in bicicletta. Sarà confermato anche il limite di velocità a 30 km/h.
L’associazione “Napoli Pedala”, tramite Luca Simeone che è anche tra gli organizzatori del Napoli Bike Festival, ha deciso di dare alcuni suggerimenti per rendere più utile e funzionale la futura pista di Corso Umberto: il doppio senso di marcia per i ciclisti, la creazione del cordolo divisore, il collegamento con la pista ciclabile esistente, la pulizia e la manutenzione della pista a differenza di quanto avviene in altre situazioni.
Anche la ciclabile sul lungomare napoletano vedrà un abbellimento con un investimento importante. Il restyling vedrà la sostituzione dei new jersey, considerati dalla cittadinanza antiestetici, con un cordolo di pietra lavica come divisore dalla strada.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Costruita a Melfi, l’elettrica DS N°7 propone versioni a 2 e 4 ruote motrici, oltre 700 km di autonomia e sospensioni capaci di anticipare le asperità della strada.
Uno studio fotografa la povertà dei trasporti su cui incide il possesso forzato dell’auto e l’aumento del costo del carburante. Quasi un comune su 10 è ad alta criticità per il trasporto pubblico.
Una ferrovia dismessa scavata nella scogliera a filo di costa e una pista ciclopedonale che collega tre paesi che l’orografia complessa della Liguria terrebbe lontani. In una bella giornata autunnale la si percorre anche con i bambini.
Sentieri e mulattiere, animali selvaggi, strade, piazzette, chiese . E poi la gente. Passo dopo passo, scoprire il mondo autentico sardo ritrovando l’armonia tra anima e corpo, spirito e natura.
Il turismo del futuro sarà quello che offrirà momenti da vivere, mostrando territori reali e comunità vive. Cresce l’interesse per le esperienze, il benessere e lo slow travel.
Sette tappe ad anello dalle colline del Barbaresco a quelle del Barolo. Una terra aspra, da attraversare lentamente, da Alba fino ai pascoli e alle cascine dell’Alta Langa.
Il bonus trasporti è contenuto nel Piano sociale per il clima. Attivo nel 2027, in base a una graduatoria, erogherà un credito personale fino a 400 euro per i mezzi pubblici.
La ciclovia Francigena è uno degli itinerari ciclabili più interessanti d’Italia, e grazie alla e-bike è diventato un percorso adatto anche ai ciclisti urbani che vogliono provare per la prima volta l’ebrezza di un lungo viaggio a tappe.
Le auto elettriche con percorrenze comprese tra 145mila e 193mila chilometri hanno maggiori probabilità di superare la revisione rispetto ai modelli a benzina con lo stesso chilometraggio.
Ciclabile via Marina/via Volta. Dalla pagina facebook del sindaco di Napoli