Costruita a Melfi, l’elettrica DS N°7 propone versioni a 2 e 4 ruote motrici, oltre 700 km di autonomia e sospensioni capaci di anticipare le asperità della strada.
Tornano gli Stati Generali della Mobilità Nuova, per chiedere più trasporto in bici e non solo. La seconda edizione si svolge a Bologna dal 10 al 12 aprile, con la partecipazione delle istituzioni (presenti il sindaco di Bologna, il ministro dell’Ambiente e il viceministro dei Trasporti), delle associazioni per la mobilità alternativa e tanti cittadini
Tornano gli Stati Generali della Mobilità Nuova, per chiedere più trasporto in bici e non solo. La seconda edizione si svolge a Bologna dal 10 al 12 aprile, con la partecipazione delle istituzioni (presenti il sindaco di Bologna, il ministro dell’Ambiente e il viceministro dei Trasporti), delle associazioni per la mobilità alternativa e tanti cittadini che dicono basta alla vecchia mobilità basata tutta sull’automobile.
Tra gli eventi ci saranno workshop e tavoli di lavoro su:
Nella serata della prima giornata verrà affrontato anche a livello pratico il tema della promozione del turismo sostenibile. Protagonista sarà la Valle d’Itria, zona tra le province di Bari, Brindisi e Taranto, dove sono stati realizzati 300 km di itinerari ciclabili riconvertendo alcune strade secondarie.
Ci sarà un workshop sulla mobilità studentesca con al centro il trasporto pubblico in relazione ai centri di formazione, formali come scuola e università o informali come biblioteche e cinema, affrontando le problematiche come i ritardi e le cattive condizioni di trasporto.
“La mobilità nuova – scrivono sul sito dell’evento – impone il passaggio da un’ottica autocentrica a una umanocentrica. Predilige piccole opere, condivisione degli spazi stradali e brevi spostamenti con piccoli carichi per gli acquisti”.
Dopo la prima edizione degli Stati Generali è stata redatta una proposta di legge di iniziativa popolare per cambiare le abitudini e l’utilizzo dei mezzi di trasporto.
Per chi volesse approfondire sono a disposizione:
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