La data di produzione conta, le gomme migliori vanno sempre davanti, gonfiare meno aumenta il comfort: sono convinzioni diffuse. Ma tutte sbagliate. Ecco cosa dicono gli esperti.
Quasi 7000 chilometri di pista ciclabile ripercorrono la cortina di ferro che divise l’Europa, dal Patto di Varsavia fino alla caduta del muro di Berlino.
Un percorso per riscoprire la storia dell’Europa. Una pista verde che trasforma quello che fu il confine tra Europa dell’Ovest e dell’Est in un trait d’union della cultura europea, grazie anche alla mobilità dolce.
È questo il progetto proposto in Parlamento dal deputato tedesco Michael Cramer, che nel 2005 vide nella “Iron Curtain Trail” un modello di turismo sostenibile
Si tratta di quasi 7000 chilometri (6.800 per la precisione), che vanno dal Mar Nero a sud fino al Mare di Barents a nord passando lungo il tracciato del muro di Berlino. E ironia della sorta quella che era considerata una “cintura della morte”, è oggi una “cintura verde”, trasformata in uno straordinario habitat per piante e animali grazie a decenni di isolamento.
Una vera e propria riserva naturale, patrocinata e protetta dallo stesso Mikhail Gorbachev, ex presidente dell’Unione Sovietica e presidente di Green Cross International (GCI). La “Pista della Cortina di Ferro” attraversa ben 150 parchi naturali, tre riserve naturali Schaalsee, Elbaue e la Rhoen e il Parco Nazionale del Harz Mountains.
Ci sarà la storia ad accompagnare chiunque si addentrerà attraverso questo confine storico, teatro di numerose battaglie e culla della cultura europea. Un’opera di straordinaria importanza, culturale ed ambientale, che ha visto la collaborazione di norvegesi, russi, finlandesi, estoni, cechi, tedeschi, slovacchi, ungheresi, rumeni, croati. Una pista che trasuda ad ogni chilometro tutta l’identità del Vecchio Continente.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
La data di produzione conta, le gomme migliori vanno sempre davanti, gonfiare meno aumenta il comfort: sono convinzioni diffuse. Ma tutte sbagliate. Ecco cosa dicono gli esperti.
La Commissione ha varato una serie di misure per rendere più semplice muoversi per il continente in treno, la scelta più ecologica.
Ferrari Luce è la prima Rossa elettrica: 5 posti, oltre mille cavalli e design innovativo per rivoluzionare il futuro di Maranello.
L’auto elettrica cresce in efficienza a fronte di un costo sempre più accessibile; l’ultimo esempio la MG4 Urban.
Via motore, scarichi, serbatoio. Tutto quello che inquina e fa rumore sparisce. Resta lo stile Vespa, quello sì, immutabile e senza tempo: è l’idea al centro del lavoro di Newtron.
Ibrido, benzina e Gpl: la neutralità tecnologica proposta da Kia può essere una risposta all’aumento del prezzo di benzina e diesel causato dalla guerra in Iran?
La Commissione europea chiarisce che i passeggeri hanno diritto al rimborso sui voli cancellati anche con i prezzi elevati del carburante. E non si possono addebitare sui biglietti costi retroattivi.
A bordo della nuova Mazda CX-60, attraverso la Marsica e il Gran Sasso, alla scoperta di due comunità che hanno scelto di non scomparire, rafforzando la comunità e l’economia locale.
Dal Fuorisalone al Salone del Mobile, la mobilità vista attraverso la lente del design e della circolarità diventa il filo conduttore che lega numerosi eventi. La nostra selezione.
