10 modi per gioire della musica in modo “eco”

Partecipare a un concerto o a un grande evento musicale pu

1. Ascolta la musica in cuffia
Un impianto di amplificazione, stereo o home-theater, può
assorbire da 200 a 1.000 Watt. Inserendo due buone cuffie nel jack,
l’impianto disinserisce l’audio, diffusori e sub-woofer non
emettono più suoni né consumano più corrente.
Si commuta in una modalità più risparmiosa e la
qualità del suono ne guadagna. Insomma, sentire la musica in
cuffia migliora la qualità del suono e l’efficienza
energetica. Stesso volume, molta meno energia, più
profondità spaziale.

2. Al buio la musica è più
bella

Prova a creare atmosfera, in casa, quando senti la musica.
L’illuminazione domestica incide per il 15% sui costi delle
bollette di casa. Spegni tutte le luci, quella sera. E se hai
ancora le vecchie lampadine al tungsteno, cambiale: il 97%
dell’elettricità la sprecano in calore. Con loro emetti 300
kg all’anno inutili di CO2. Spegni tutte le luci in casa. Fai
atmosfera. In tutti i sensi. Meno emissioni di CO2, più
intimità.

3. Riascolta i brani sull’iPod
Puoi riascoltare i brani dei tuoi artisti in mp3. I player mp3 sono
il modo più ecologico in assoluto per gioire della musica:
assorbono al massimo 1 Watt/ora, fino a 500 volte meno di un
impianto stereo medio. Sentire musica con l’mp3 è il modo
più ecologico di gioirla: pochissima corrente, niente pile,
niente emissioni.

4. Vieni online
Leggere una notizia su
Internet fa risparmiare il 97% d’energia rispetto a un quotidiano.
E poi ci sono molti siti ricchi di “ecoconsigli”. National
Geographic Channel, LifeGate e Impatto Zero (c’è il
calcolatore della tua CO2 personale. Sai quanta ne emette ogni
italiano in media, al giorno? 21 kg), Al Gore (www.climatecrisis.net) e
www.climatechange.eu.com
(nuova campagna UE, “You control climate change”. Pare facile:
“Abbassa. Spegni. Ricicla. Cammina”) e…

5. Niente luci rosse
Stereo, tv e dvd in
“stand-by” succhiano ognuno 8 euro l’anno per restare “spenti”, in
tutto da 70 a 150 euro all’anno d’elettricità, non per il
led in sé ma perché stanno accesi (vigili) per
“sentire” il telecomando. No, spegni tutto con il pulsante, collega
tutto a una ciabatta con interruttore.

6. Fallo con un SMS
Quando devi mandare un
messaggio, manda un SMS o anche un’email da un cellulare, specie se
non ha allegati (ed è leggera): risparmi tempo ed energia.
Quanta? Rispetto a un SMS, un’email usa più di trenta volte
l’energia elettrica necessaria per ogni messaggio. Una lettera per
posta, oltre duemila volte, tra trasporti, carta e spedizione.

7. Lunga vita ai dischi in vinile
In USA se
ne vendono ancora un milione all’anno, segno che un mercato ancora
c’è. Invece di buttare via la vecchia collezione, prova a
venderla a un negozio di dischi usati. Intendiamoci, il vinile si
può riciclare insieme alla plastica (cosa che per i CD non
si può), però.. innanzitutto è arte; e
soprattutto, riciclare richiede molta più energia di quella
che serve… andando in centro a portare i tuoi vecchi dischi
in negozio.

8. Tùffati sui nuovi dischi blu-ray
I
dischi blu-ray contengono più di cinque volte i dati
rispetto ai CD tradizionali. Inoltre i dischi blu-ray sono fatti
per metà di carta, quindi si possono persino stracciare, il
che significa che sono più facili da smaltire e riciclare
rispetto ai vecchi CD.

9. Meno pile usa e getta, meglio le ricaricabili, per
tutto: lettori CD, macchine fotografiche, playerini
mp3…
Le pile ricaricabili durano da 500 a 1000
cicli. Quelle usa e getta sono bombe chimiche irrecuperabili, per
produrle si consuma 200 volte l’energia che contengono, l’80%
finisce nella spazzatura normale contaminandola, e comunque non
sono riciclabili in alcun modo.

10. Schermi piatti
Sia per la tv che per il
computer, cambia monitor. Gli schermi Lcd consumano metà
energia, sono più leggeri e ingombrano meno (tutti parametri
positivi per l’impronta ecologica). Ma smaltisci bene quello
vecchio: il tubo catodico è ricoperto di una vernice
tossica.

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