Il capoluogo marchigiano ha vinto puntando su un futuro sostenibile. Ma ha già un presente solido, fatto di arte, commistione di culture e natura.
Cosa bisogna fare per rendere un viaggio il più sostenibile possibile? Ecobnb, la community del turismo responsabile, ci dà 5 semplici consigli per viaggiare in armonia con la natura, senza rinunciare a nessun comfort e senza spendere di più.
Il turismo è attualmente la quarta fonte di inquinamento in Europa: è quindi necessario cambiare il nostro atteggiamento e diventare più consapevoli per fare le scelte giuste per l’ambiente. Vediamo come!

Tutto inizia con il mezzo di trasporto. Non devi andare oltreoceano? Scegli il treno, anziché l’aereo: è il modo perfetto per iniziare un viaggio sostenibile! Infatti, ogni persona che decide di prendere il treno risparmia il 76% di gas serra rispetto a chi scegli l’aereo. E non dimentichiamoci che il treno può essere molto più romantico e suggestivo di un volo (soprattutto in questi bellissimi itinerari).
Cosa fare quando si è arrivati a destinazione? Per la struttura ricettiva è proprio Ecobnb ad indicarci la via: sul sito web si trovano più di 2000 strutture ricettive ecosostenibili. Agriturismi biologici, hotel alimentati dal vento e dal sole, B&B ecologici rendono la nostra vacanza molto più leggera sull’ambiente. Le ospitalità presenti su Ecobnb hanno almeno 5 di 10 requisiti di sostenibilità (cibo biologico o a km zero, energia da fonti rinnovabili, raccolta differenziata oltre l’80%, raggiungibilità senza auto, pannelli solari, riduttori di flusso per il risparmio dell’acqua, detergenti ecologici, lampadine a basso consumo, riuso delle acque piovane) e scegliendo queste piccole realtà virtuose è possibile risparmiare sino al 90% di emissioni di CO2 e salvare 295 alberi ogni giorno.
Il terzo consiglio riguarda il muoversi nella destinazione scelta: meglio prediligere la bici, per inquinare meno, scoprire angoli nascosti altrimenti irraggiungibili, e vivere un luogo come chi lo abita. Le alternative sostenibili sono il noleggio di una macchina esclusivamente elettrica o il trasporto pubblico.
Sia che siamo in spiaggia, sia che abbiamo scelto la montagna è importantissimo rispettare l’ambiente circostante. Prendersi cura dei propri rifiuti è il primo passo: non buttiamoli in terra e differenziamoli. Inoltre non strappiamo fiori, non spaventiamo la fauna e rispettiamo la biodiversità.
La cucina è una parta importantissima della cultura di un luogo. Scegliere i prodotti a km zero e biologici non è quindi una scelta giusta per l’ambiente ma anche più sensata, perché quei prodotti fanno parte della scoperta che è il viaggio.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Il capoluogo marchigiano ha vinto puntando su un futuro sostenibile. Ma ha già un presente solido, fatto di arte, commistione di culture e natura.
Previsto per il 18 marzo l’annuncio della vincitrice: è sfida tra capoluoghi di provincia e piccoli borghi. Cosa vuol dire essere Capitale della cultura.
Il report Nevediversa 2026 di Legambiente registra 273 impianti sciistici dismessi e raccoglie in un manifesto le proposte per il futuro del turismo montano invernale.
Da Verona a Taormina, da Bosa in Sardegna a Ravello che domina la Costiera Amalfitana: piccola guida a un turismo consapevole e lento.
Cortina si è posta l’obiettivo di diventare una meta turistica accessibile a tutti e inclusiva, oltre le Olimpiadi. Dall’impegno della comunità, è nata una guida pratica alla città.
Alla Bit 2026 la sostenibilità diventa da settore a chiave trasversale del viaggio, dai contenuti alla mobilità, per generare valore lungo l’intero percorso.
Un viaggio nei 100 siti culturali racchiusi nel territorio di 4 comuni della Ciociaria, nel basso Lazio, che uniscono le forze per un obiettivo comune.
Nasce la nostra newsletter dedicata alla mobilità e al turismo sostenibile. Perché ogni viaggio può davvero cambiare il mondo.
Roma mette a pagamento una delle sue principali attrazioni, troppo affollata: l’ultimo caso dopo Venezia, le Cinque Terre, Portofino, Costiera Amalfitana. Sarà abbastanza?