La risoluzione Onu non ha carattere vincolante ma può aprire la strada a scuse pubbliche e risarcimenti. Gli Usa hanno votato contro, l’Italia si è astenuta.
Ex primo ministro ed ex fedelissimo dello storico leader Bouteflika, Abdelmadjid Tebboune ha vinto al primo turno le elezioni in Algeria.
Dopo dieci mesi di contestazioni popolari, che hanno portato alle dimissioni da parte dello storico leader Abdelaziz Bouteflika, in Algeria è stato scelto il nuovo presidente. Si tratta di Abdelmadjid Tebboune, 74 anni – ex-fedelissimo dello stesso Bouteflika ed ex primo ministro – che è stato eletto al primo turno con il 58,15 per cento dei voti.
VIDEO: ?? Supporters of Algeria’s newly-elected president Abdelmadjid #Tebboune celebrate his election victory at his campaign HQ in the capital Algiers. Tebboune won the widely unpopular poll without the need for a second-round runoff, the electoral commission said. pic.twitter.com/wA9LYueS4H
— AFP news agency (@AFP) December 13, 2019
Va detto tuttavia che le elezioni sono state caratterizzate da un’affluenza alle urne particolarmente bassa. Complice, in questo senso, anche il boicottaggio da parte dell’Hirak, movimento che ha guidato le proteste nelle piazze della nazione nordafricana. Secondo il quale non basta l’elezione di un nuovo presidente per garantire un cambiamento: chi anche nel giorno delle elezioni è sceso in piazza chiede il rovesciamento del “sistema” e un passo indietro da parte di tutti i vecchi collaboratori di Bouteflika.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
La risoluzione Onu non ha carattere vincolante ma può aprire la strada a scuse pubbliche e risarcimenti. Gli Usa hanno votato contro, l’Italia si è astenuta.
Le contestazioni popolari e le pressioni dell’esercito hanno costretto il presidente dell’Algeria Abdelaziz Bouteflika a rimettere il proprio mandato.
Svolta in Algeria. Dopo le proteste, il presidente Bouteflika rinuncia a ricandidarsi. Ma vuole rimanere al potere fino alla fine del processo costituente.
I bombardamenti israeliani sul Libano hanno già causato oltre 900 morti e un milione di sfollati. Israele vuole replicare quanto fatto nella Striscia di Gaza?
Impianti di desalinizzazione, vulnerabilità ambientale, intrecci finanziari: cosa c’entra l’acqua con la guerra in Medio Oriente.
Negli ultimi mesi gli Stati Uniti hanno aumentato la pressione economica su Cuba. La situazione è una crisi umanitaria drammatica.
Il conflitto nel Golfo minaccia una delle infrastrutture energetiche più importanti, con effetti su mercati, commercio e sicurezza energetica globale. Qual è la storia, chi sono gli attori e le possibili conseguenze.
Nell’opulenta Dubai, vip, influencer e ultra-ricchi fuggono in massa dalla guerra. Lasciando cani legati a lampioni e gatti in gabbie per strada.
Mentre la conta dei danni civili e ambientali dell’offensiva degli scorsi anni non è ancora terminata, Israele ha ripreso a bombardare il Libano.