Afghanistan, autobomba esplode a Kabul: almeno 80 morti. Danni a ospedale di Emergency

Un camion imbottito di esplosivo è esploso a Kabul, in Afghanistan, nel quartiere delle ambasciate. Decine di vittime e almeno 320 feriti.

Almeno 80 persone sono rimaste uccise in un gravissimo attentato che ha colpito la capitale dell’Afghanistan, Kabul, nella mattinata di mercoledì 31 maggio. A confermare l’accaduto è il ministero degli Interni della nazione asiatica, che ha spiegato come l’attacco sia opera di un kamikaze, che si è fatto esplodere all’interno di un camion-bomba. Fonti locali indicano la presenza di donne e bambini tra le vittime.

Danneggiato anche un ospedale di Emergency in Afghanistan

La deflagrazione è avvenuta poco prima delle 8:30 ora locale (le 6:30 in Italia) a Zanbaq Square, nel quartiere di Wazir Akbar Khan, non lontano dalle ambasciate della Germania e della Francia, nonché dagli stessi edifici che ospitano l’esecutivo afgano.

Molti edifici hanno registrato danni materiali, benché tra il personale diplomatico non risultano vittime. Anche un ospedale di Emergency risulta danneggiato, secondo quanto riferito dalla stessa associazione umanitaria.

Secondo un portavoce della polizia locale, è in ogni caso troppo presto per dire quale fosse il principale obiettivo dei terroristi. L’emittente britannica Bbc ha pubblicato un comunicato nel quale rende noto che uno dei suoi autisti afgani è stato ucciso e che quattro giornalisti risultano feriti.

Anche gli uffici dell’agenzia Afp hanno subito dei danni, come confermato delle immagini pubblicate sui social network da uno dei corrispondenti.

Il boato ha fatto tremare quasi tutta la città

“Il boato è stato talmente forte da aver fatto tremare le case di quasi tutta la città”, riferisce la stampa internazionale. In una rivendicazione alcuni presunti autori hanno parlato di “madre di tutte le bombe”. Non è stata tuttavia ancora accertata la paternità della strage. Le finestre delle abitazioni sono andate in frantumi in un raggio di parecchie centinaia di metri e si sono registrate numerose scene di panico. La zona dell’attentato è inoltre fortemente frequentata: ciò spiega anche l’altissimo numero di feriti, non meno di 320. Per questo il governo ha lanciato un appello alla popolazione affinché tutti coloro che possono si offrano volontari per donare il sangue.

Si registrano code di fronte agli ospedali che accolgono le vittime. Alcuni video girati nelle vicinanze del luogo dell’esplosione mostrano muri abbattuti, edifici sventrati e auto distrutte, dentro alle quali sono numerose le vittime intrappolate tra le lamiere.

Proprio di recente Jim Mattis, capo del Pentagono, aveva dichiarato di attendersi “un anno difficile” in Afghanistan. I talebani hanno annunciato infatti l’avvio di una nuova offensiva, anche se un portavoce del gruppo estremista ha negato ogni implicazione con l’attentato. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump potrebbe rispondere all’attacco con l’invio di migliaia di soldati supplementari: è possible dunque che a Kabul ci si debba preparare ad una nuova escalation nel lunghissimo conflitto con il quale è costretta a vivere la popolazione.

Immagine di apertura tratta da Twitter.

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