Le spiagge nordoccidentali dell’Australia sono sempre più invase da reti da pesca abbandonate. Le popolazioni aborigene locali si sono organizzate per fare pulizia.
Un camion imbottito di esplosivo è esploso a Kabul, in Afghanistan, nel quartiere delle ambasciate. Decine di vittime e almeno 320 feriti.
Almeno 80 persone sono rimaste uccise in un gravissimo attentato che ha colpito la capitale dell’Afghanistan, Kabul, nella mattinata di mercoledì 31 maggio. A confermare l’accaduto è il ministero degli Interni della nazione asiatica, che ha spiegato come l’attacco sia opera di un kamikaze, che si è fatto esplodere all’interno di un camion-bomba. Fonti locali indicano la presenza di donne e bambini tra le vittime.
La deflagrazione è avvenuta poco prima delle 8:30 ora locale (le 6:30 in Italia) a Zanbaq Square, nel quartiere di Wazir Akbar Khan, non lontano dalle ambasciate della Germania e della Francia, nonché dagli stessi edifici che ospitano l’esecutivo afgano.
Update: Dozens killed and more than 100 wounded in #KabulBalst#AFG
Photos from Social Media pic.twitter.com/xa3kev3iJ9— Pajhwok Afghan News (@pajhwok) 31 maggio 2017
Molti edifici hanno registrato danni materiali, benché tra il personale diplomatico non risultano vittime. Anche un ospedale di Emergency risulta danneggiato, secondo quanto riferito dalla stessa associazione umanitaria.
#KabulExplosion so big our hospital got damaged. Our staff is well and working to treat the wounded arriving from the blast. pic.twitter.com/FeiJAu2rfK
— EMERGENCY (@emergency_ong) 31 maggio 2017
Secondo un portavoce della polizia locale, è in ogni caso troppo presto per dire quale fosse il principale obiettivo dei terroristi. L’emittente britannica Bbc ha pubblicato un comunicato nel quale rende noto che uno dei suoi autisti afgani è stato ucciso e che quattro giornalisti risultano feriti.
BBC statement: pic.twitter.com/FBl4IRi16E
— BBC News Press Team (@BBCNewsPR) 31 maggio 2017
Anche gli uffici dell’agenzia Afp hanno subito dei danni, come confermato delle immagini pubblicate sui social network da uno dei corrispondenti.
My desk after the #KabulExplosion pic.twitter.com/dbbjXkA6KG
— Rateb Noori (@RatebNoori) 31 maggio 2017
“Il boato è stato talmente forte da aver fatto tremare le case di quasi tutta la città”, riferisce la stampa internazionale. In una rivendicazione alcuni presunti autori hanno parlato di “madre di tutte le bombe”. Non è stata tuttavia ancora accertata la paternità della strage. Le finestre delle abitazioni sono andate in frantumi in un raggio di parecchie centinaia di metri e si sono registrate numerose scene di panico. La zona dell’attentato è inoltre fortemente frequentata: ciò spiega anche l’altissimo numero di feriti, non meno di 320. Per questo il governo ha lanciato un appello alla popolazione affinché tutti coloro che possono si offrano volontari per donare il sangue.
Autobomba a Kabul, oltre 100 tra morti e feriti https://t.co/RDi2N81lhm pic.twitter.com/UBAyZ9SJJ3 — Adnkronos (@Adnkronos) 31 maggio 2017
Si registrano code di fronte agli ospedali che accolgono le vittime. Alcuni video girati nelle vicinanze del luogo dell’esplosione mostrano muri abbattuti, edifici sventrati e auto distrutte, dentro alle quali sono numerose le vittime intrappolate tra le lamiere.
Explosion Kaboul : nouveau bilan de 49 morts et plus de 300 blessés #AFP pic.twitter.com/KsaayVfpgw — Agence France-Presse (@afpfr) 31 maggio 2017
Proprio di recente Jim Mattis, capo del Pentagono, aveva dichiarato di attendersi “un anno difficile” in Afghanistan. I talebani hanno annunciato infatti l’avvio di una nuova offensiva, anche se un portavoce del gruppo estremista ha negato ogni implicazione con l’attentato. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump potrebbe rispondere all’attacco con l’invio di migliaia di soldati supplementari: è possible dunque che a Kabul ci si debba preparare ad una nuova escalation nel lunghissimo conflitto con il quale è costretta a vivere la popolazione.
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