Alberi e suolo, la nostra forza contro i cambiamenti climatici

L’Università di Oxford dimostra come piantare alberi e tutelare la ricchezza della biodiversità dei suoli possano contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici.

Il quinto rapporto dell’ Intergovernmental panel on climate change (Ipcc) dimostra che il cambiamento climatico è in corso e ha origine antropogenica, dovuta all’uomo. Nonostante l’introduzione delle tecnologie low carbon, la temperatura di tutto il mondo si è alzata di 0,7 gradi centigradi negli ultimi due secoli.

 

Le conseguenze dell’aumento delle temperature possono essere gravissime, per questo la sfida è riuscire a contenere il riscaldamento globale entro i 2 gradi. I ricercatori dell’Università di Oxford propongono di combattere i cambiamenti climatici attraverso la riforestazione e il miglioramento della qualità dei suoli, una “tecnologia verde” a basso costo che potrebbe risolvere i problemi del pianeta.

 

riforestazione© Rusty Jarrett/Getty Images for NASCAR

 

Nel rapporto Stranded carbon assets and negative emissions technologies, i ricercatori dell’università inglese affermano che la presenza di alberi e di territori sani costituisce una risorsa naturale contro il riscaldamento globale e una soluzione molto più efficiente, sicura e duratura delle innovazioni tecnologiche apportate dall’uomo.

 

La piantumazione di alberi nei luoghi privi di vegetazione e il biochar, ovvero il miglioramento delle proprietà chimico fisiche del suolo attraverso lo spargimento di carbone di legno ottenuto dalle biomasse, contribuiscono a purificare l’atmosfera senza danneggiare l’ambiente. Questi sistemi, la forestazione e il biochar, sono classificati come Net, tecnologie a emissioni negative, perché sono in grado di abbattere la concentrazione di CO2 attraverso la compensazione degli elementi presenti nell’atmosfera.

 

suolo© Joe Raedle/Getty Images

 

Successivamente al Protocollo di Kyoto, si sono accese varie forme di compensazione delle emissioni prodotte dagli Stati sviluppati. Sotto questo punto di vista, la riforestazione e il biochar sono un sguardo verso il futuro del pianeta.

 

Numerose organizzazioni sono già dedite all’attività di ripopolamento della vegetazione in Africa, in Australia e America del Sud. Uno di questi è il programma Face the future, che coinvolge le comunità locali nella sierra dell’Ecuador. In tutto il mondo, si sta combattendo il consumo di suolo, l’erosione, la desertificazione e tuti gli effetti disastrosi dei cambiamenti climatici nel modo più semplice, attraverso la natura.

Articoli correlati