Secondo un rapporto di Greenpeace, c’è il rischio che il cibo riscaldato in contenitori di plastica venga contaminato da microplastiche.
Gli alimenti amici del sonno Tutti i cibi contenenti carboidrati, come pasta, riso, orzo, pane e così via perché provvisti di un aminoacido chiamato triptofano che induce la produzione di serotonina, un neurotrasmettitore cerebrale che stimola il rilassamento. Tra le verdure, al primo posto la lattuga, seguita da radicchio rosso, cipolla e aglio, perché le
Gli alimenti amici del sonno
Tutti i cibi contenenti carboidrati, come pasta, riso, orzo, pane e così via perché provvisti di un aminoacido chiamato triptofano che induce la produzione di serotonina, un neurotrasmettitore cerebrale che stimola il rilassamento. Tra le verdure, al primo posto la lattuga, seguita da radicchio rosso, cipolla e aglio, perché le loro spiccate proprietà sedative conciliano il sonno. La frutta dolce, soprattutto le albicocche. Erbe officinali come basilico (anti insonnia), maggiorana (calmante) e menta (digestiva) meglio se dolcificate con miele. Il miele, per le sue proprietà sedative. Il lievito di birra perché le sue vitamine e i suoi aminoacidi combattono l’irritabilità.
Gli alimenti nemici del sonno
Tutti i cibi troppo ricchi di sodio come insaccati, cibi in scatola, patatine in sacchetto, formaggi stagionati, piatti preparati con dado da cucina, perché l’eccesso di sale sovraccarica il lavoro cardiocircolatorio durante la notte, costringendo a frequenti risvegli per la sete che ne consegue. Cioccolato e cacao, perché contengono sostanze (caffeina e teobromina) che eccitano il sistema nervoso. Senape, curry, pepe, paprika perché possono risultare irritanti. Caffè, tè e bevande a base di cola, soprattutto nelle ore serali, perché il loro contenuto in caffeina determina attività (come l’aumento dei battiti cardiaci, ad esempio) che possono interferire con l’addormentamento. Alcol, perché dopo una prima fase di sonnolenza, provoca frequenti risvegli notturni e insonnia.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Secondo un rapporto di Greenpeace, c’è il rischio che il cibo riscaldato in contenitori di plastica venga contaminato da microplastiche.
Nuove evidenze scientifiche suggeriscono un legame tra i dolcificanti artificiali senza calorie e il controllo della glicemia.
Al via un progetto per restituire vita, produzione e cura del paesaggio alla villa dell’ex imperatore romano.
Per Greenpeace i piani di espansione di Jbs sono incompatibili con gli obblighi dell’azienda in materia di clima e biodiversità e sta portando la causa al tribunale olandese.
Uno studio giapponese ha osservato una migliore qualità del sonno nei bambini nutriti con latte materno, mentre secondo uno studio norvegese esiste un’associazione tra l’allattamento al seno e un minor rischio di ADHD.
Secondo gli analisti, il verificarsi di un “super” El Niño creerebbe un shock globale dei prezzi alimentari, aumentando l’inflazione già causata dalla guerra in Iran.
La produzione di gamberetti ecuadoriana destinata all’esportazione continua a crescere, ma l’ecosistema delle mangrovie ne paga il prezzo più alto.
Il consumo abituale di caffè non zuccherato, normale o decaffeinato, riduce il rischio di malattie del fegato. Agisce inoltre in modo benefico sul microbiota influenzando positivamente l’umore.
Il 10 per cento della popolazione con i consumi più elevati causa danni ambientali alla biodiversità e al clima per una cifra paragonabile a quella che servirebbe per risolvere queste crisi.