Animali da compagnia, dal 2017 entrano negli ospedali della Lombardia
Un cane visita la sua padrona ricoverata in ospedale. Dal 2017 in Lombardia è possibile
Anche la Lombardia si allinea all’Emilia-Romagna concedendo agli animali da compagnia il libero accesso a ospedali, case di cura e di riposo. A patto che si rispettino alcune regole fondamentali.
Un cane visita la sua padrona ricoverata in ospedale. Dal 2017 in Lombardia è possibile
È una delle novità più importanti di questo inizio anno per quel che riguarda gli animali da compagnia. Anche in Lombardia, infatti, dal 2017 cani, gatti e conigli sono i benvenuti negli ospedali, nelle case di cura e nelle case di riposo a patto che “seguano le condizioni di sicurezza stabilite”.
La giunta regionale lombarda, infatti, ha approvato finalmente a fine 2016 il regolamento che attua una legge regionale che risale addirittura al 2009 sulla tutela degli animali d’affezione. Il regolamento, in verità, è già in vigore in altre regioni, come per esempio l’Emilia-Romagna, con grande soddisfazione di tutti gli animalisti, ma anche di coloro che reputano basilare, ai fini del normale processo di guarigione, la presenza al capezzale del malato della bestiola di casa.
Da quest’anno, anche in Lombardia, gli animali da compagnia avranno libero accesso in ospedale.
Una novità importante per gli animali da compagnia
La possibilità di accesso di cani, gatti e conigli alle strutture sanitarie lombarde costituisce una novità importantissima in Italia. A ogni modo, però, gli animali da compagnia ammessi a ospedali, case di cura o di riposo, dovranno però rispettare le condizioni di sicurezza stabilite dal regolamento sociosanitario regionale. Vale a dire che le bestiole dovranno sempre essere accompagnati da maggiorenni; i cani dovranno essere vaccinati, muniti di museruola e condotti al guinzaglio; gatti e coniglietti dovranno invece essere sempre alloggiati negli appositi trasportino. Chi non rispetterà le norme sarà passabile di multe che andranno dai 150 ai 900 euro.
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