Antonio Iannetta. La bici dovrà diventare la regina della mobilità a Milano

Innovazione. Per far sì che una città non rimanga indietro, che una metropoli progredisca, c’è bisogno di investimenti costanti nella tecnologia, in ogni settore. Cosa farà in questo campo nel caso in cui diventasse sindaco? Porterò l’estensione della banda larga in tutta l’area metropolitana, questa sarà la linfa per tutta l’imprenditoria già esistente e per le

Innovazione. Per far sì che una città non rimanga indietro, che una metropoli progredisca, c’è bisogno di investimenti costanti nella tecnologia, in ogni settore. Cosa farà in questo campo nel caso in cui diventasse sindaco?

Porterò l’estensione della banda larga in tutta l’area metropolitana, questa sarà la linfa per tutta l’imprenditoria già esistente e per le startup che si verranno a creare. Proprio per le startup abbiamo già individuato zone della città da rigenerare per poter creare dei luoghi dove le nuove imprese potranno trovare spazi a prezzi calmierati grazie al patrocinio del Comune. Inoltre siamo consapevoli che, affinché l’innovazione sia veramente utile, dovranno essere implementati i corsi di formazione per diminuire il digital divide.

 

 

Sostenibilità. Ormai questo tema non è più uno dei tanti, ma è trasversale a ogni progetto politico o strategia aziendale che si rispetti. Ci può suggerire come ritrovare questo aspetto nei punti principali del suo programma? Tre punti imprescindibili nel mio programma sono la mobilità, la rigenerazione urbana al fine di non consumare ulteriore suolo all’interno dell’area metropolitana e la creazione di un anello orbitale che unisca il Parco Nord e il Parco Sud in un unico grande polmone verde per la città metropolitana. Inoltre il nostro obiettivo è quello di piantumare 3,5 milioni di alberi entro il 2021: un albero per ogni cittadino.

 

Entrando nel dettaglio e in uno degli argomenti più sentiti dai cittadini. Cosa farà per migliorare la mobilità, soprattutto su due temi molto sentiti dai milanesi quali biciclette e metropolitana? Abbiamo già progettato di estendere le piste ciclabili da 140 a 300 chilometri e una razionalizzazione e manutenzione dei tratti già esistenti. Inoltre potenzieremo ulteriormente il bike sharing: la bici dovrà diventare la regina della mobilità milanese.  

 

primarie milano, antonio iannetta
Foto di Primarie Milano 2016

 

Sarà un obbligo creare un’unica agenzia di trasporto per l’intera area metropolitana, un’agenzia in grado di poter fornire un buon servizio a tutti i cittadini della neonata città metropolitana, permettendo quindi un ingresso e un’uscita agevolati all’interno della città tramite i mezzi pubblici. Pensiamo inoltre che sia fondamentale dare maggior dignità al passante ferroviario, quest’ultimo è infatti molto usato per entrare e uscire dalla città, dovrà essere considerato a tutti gli effetti come la sesta linea metropolitana. Il completamento delle linee metropolitane è imprescindibile.

 

 

Cosa può fare il primo cittadino per migliorare la qualità della vita? Ad esempio, cosa pensa della proposta di cingere le metropoli con muri verdi fatti di alberi per proteggerle dallo smog?

Una delle parti centrali del nostro programma è quella di creare un anello verde unendo tutti i parchi intorno alla città: abbiamo mappato le aree e sappiamo dove e come poter intervenire.

 

Uno dei temi che guarda al futuro è la bonifica di zone abbandonate, come gli scali ferroviari, per trasformarli in piccole oasi per la cittadinanza. Cosa serve alle famiglie per tornare in contatto con la città, soprattutto dal punto di vista ambientale?

Milano ha sempre più necessità di diventare una città a misura di famiglia, per far questo dovrà essere in grado di offrire sempre più spazi verdi e di socializzazione. Gli scali ferroviari sono degli spazi che, se adeguatamente rigenerati, sono in grado di soddisfare queste esigenze con aree verdi e housing sociale. Un milione di metri quadrati non ancora recuperati mostrano i segni di una ferita e una evidente incapacità di governo di due degli attuali candidati sindaci.

 

A tal proposito, qual è il suo scorcio preferito di Milano? Quello che le ha rubato il cuore?

Adoro correre all’Idroscalo, ma il mio cuore è al Bosco in Città.

 

antonio iannetta
Il candidato alla poltrona di Sindaco di Milano, Antonio Iannetta

 

Turismo. Con Expo, Milano ha vissuto e realizzato un salto di qualità. Nel 2015 circa il 20 per cento di turisti in più l’hanno scelta come tappa del viaggio ideale nella penisola e anche i servizi offerti sono aumentati di numero e di qualità. Cosa bisogna fare per trasformare un periodo felice in una caratteristica permanente di Milano?

Promuovere la città e le sue bellezze, spesso poco conosciute o nascoste agli occhi del passante, significa generare una percezione della città come luogo di turismo eccellente. Valorizzare il patrimonio artistico e culturale della città significa sostenere un fattore di crescita economica e generare nuovi posti di lavoro. Per farlo, pensiamo sia fondamentale far collaborare tutti i soggetti maggiormente interessati alla valorizzazione e alla promozione della città così da poter realizzare delle economie di scala.

 

Musica e ricordi. LifeGate è anche musica. Avete pubblicato su Spotify la top 10 delle vostre canzoni preferite, quale sceglierebbe come colonna sonora della sua campagna elettorale in caso di vittoria alle primarie?

Born to run di Bruce Springsteen.

 

Intervista a cura di Lajal Andreoletti e Tommaso Perrone

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