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Area C: una lettera che il sindaco ha inviato a tutti i milanesi spiega le motivazioni e i dettagli del provvedimento. Vediamoli insieme
“Quando ho cambiato auto ho comprato apposta una Euro 5, devo pagare anch’io?”, oppure “Chi ha il Gpl o il motore ibrido entra gratis?” o ancora “In che zona si applica Area C? Sempre nella Cerchia dei Bastioni?” e infine “Come si paga? Quanto? Posso andare in centro la sera con la mia auto?”
Il nuovo provvedimento del Comune di Milano che a breve prenderà il posto di Ecopass ha già provocato dubbi e incertezze, suscitando una miriade di domande nei cittadini che dal prossimo 16 gennaio dovranno pagare un po’ di più per accedere in centro con l’automobile.
In realtà, rispetto a prima, non cambia molto. Una lettera che il sindaco ha inviato a tutti i milanesi spiega le motivazioni di questa Area C e i dettagli del provvedimento. Vediamoli insieme
Il pedaggio si applicherà da lunedì a venerdì, dalle 7.30 alle 19.30, e interesserà i veicoli che dovranno accedere entro la Ztl della Cerchia dei Bastioni (o mura spagnole), delimitata da 43 varchi elettronici muniti di telecamera. Cliccando qui è possibile visualizzare un elenco degli ingressi, sia per trasporto privato sia per trasporto pubblico, oltre a una mappa della zona.
Alcuni mezzi di trasporto non potranno più accedere al centro storico durante gli orari in cui sarà in vigore la congestion charge:
Hanno libero accesso ad Area C veicoli elettrici, moto e motorini, veicoli di persone disabili e solo fino a fine 2012 anche veicoli ibridi, bifuel, alimentati a metano e GPL.
Basta inserire la targa della propria automobile nell’apposita barra di ricerca che si trova sul sito di Area C.
Il pedaggio è per tutti di 5,00 euro al giorno, 2,00 euro per i residenti entro la Cerchia a partire dal 41° accesso. Cliccate qui per conoscere i dettagli sulle tariffe.
E’ possibile mettersi in regola entro la mezzanotte del giorno successivo all’acceso tramite tagliando cartaceo, bancomat Banca Intesa, Rid bancario (cioè attivazione permanente con addebito su conto corrente), parcometri con pagobancomat, collegandosi e registrandosi al sito www.areac.it oppure chiamando il numero 800.437.437. Il pagamento consente di entrare e uscire dalla Cerchia e transitare in centro senza limiti per l’intera giornata. E’ previsto un “periodo di tolleranza” per i primi due mesi (quindi fino al 17 marzo), entro il quale sarà possibile regolarizzare gli accessi per errore non pagati in precedenza.
Secondo i dati registrati da Amat (Agenzia per la mobilità, l’ambiente e il territorio) con le due centraline
di Duomo e Gorini, il traffico nell’Area C è diminuito di molto: solo nella giornata del 19, ad esempio, gli ingressi nella Cerchia dei Bastioni sono stati circa 31.800, più del 38 per cento in meno rispetto alla media della settimana precedente. Le conseguenze: traffico più scorrevole, ma anche diminuzione del 30 per cento circa della concentrazione del black carbon, l’elemento carbonioso tossico presente nel Pm10. Sono diminuiti anche altri inquinanti: CO2 -29 per cento, ammoniaca -37 per cento, ossidi di azoto -14 per cento, polveri sottili -24 per cento.
I primi risultati concreti sul traffico milanese dovrebbero vedersi al termine del primo periodo di sperimentazione, che durerà 18 mesi: si attendono una diminuzione dei veicoli in circolazione e una riduzione degli inquinanti, in particolare del tanto discusso pm10. Per raggiungere tali scopi, nella lettera ai cittadini il sindaco Pisapia ha garantito che tutti gli introiti dell’iniziativa saranno destinati a potenziare i mezzi pubblici, a migliorare i servizi di bike e car sharing, ad ampliare le piste ciclabili.
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