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Colpito un autobus che trasportava minatori e studenti nel quartiere sciita di Kabul, in Afghanistan. Almeno 40 i feriti.
L’esplosione di un’autobomba nella mattinata di oggi, lunedì 24 luglio, ha provocato almeno 24 morti e più di 40 feriti nella capitale dell’Afghanistan, Kabul. L’attacco ha colpito la comunità hazara (musulmani sciiti). Secondo quanto riferito da fonti locali e riportato dai media internazionali, il bilancio è destinato probabilmente ad aggravarsi (alcune fonti parlano già di almeno 35 morti). “L’automobile carica di esplosivo si è lanciata contro un autobus che trasportava alcuni impiegati del ministero delle Miniere”, ha dichiarato una portavoce del governo. L’esplosione è avvenuta poco prima delle 7 ora locale (le 4:30 in Italia).
Un fotografo dell’agenzia Afp ha riferito di una colonna di fumo visibile già in lontananza e di numerose ambulanze accorse sul posto. Molti feriti sarebbero stati trasportati anche con auto private e taxi. L’autobus sarebbe completamente distrutto: tra le vittime, ci sarebbero anche degli studenti che si recavano all’università per sostenere degli esami.
Un anno fa, il 23 luglio 2016, la stessa comunità hazara aveva subito un attentato a Kabul, che provocò 84 morti e oltre 300 feriti.
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